Dal 2 al 12 ottobre l’Umbria accoglie la nuova edizione del Factory Fest 2025
L’Umbria si prepara a vivere dal 2 al 12 ottobre 2025 un evento unico dedicato alle arti performative, con la trasformazione del noto Umbria Factory Festival nell’inedito Factory Fest. Promosso dalla Coop. Ge.Ci.Te. con La Mama Umbria International, il festival si svolgerà in diversi comuni: Spoleto, Foligno, Cannara, Sant’Anatolia di Narco, Spello e Bevagna, rappresentando un’occasione rilevante per la scena artistica contemporanea.
La manifestazione punta a ricostruire nuove ritualità e modi di condividere l’arte, proponendo 24 formazioni artistiche con 44 repliche totali, di cui 15 nuove produzioni, inclusi 6 progetti inediti che riflettono profondamente i temi del presente. «Abbiamo voluto esplorare la creazione come gesto e opera d’arte, nel suo farsi e nel suo mostrarsi – spiegano Emiliano ed Elisabetta Pergolari, direttori artistici assieme ad Adriana Garbagnati – nonostante le difficoltà di un periodo complesso, il festival non si è mai fermato, sostenuto dal motto **everstopdancing, che simboleggia una forma di resistenza attiva e poetica».
Il programma si articola su tre assi: progetti site specific che dialogano con spazi non convenzionali come chiese sconsacrate e piazze; sperimentazioni innovative integrate da artisti che utilizzano linguaggi nuovi e tecnologie avanzate; un forte impegno verso accessibilità e inclusione, con iniziative rivolte anche ai più piccoli.
Adriana Garbagnati sottolinea che Factory Fest nasce da un processo di scambio e contaminazione artistica tra La Mama Umbria International e la Cooperativa Ge.Ci.Te, capaci di unire competenze mantenendo ognuna la propria identità.
L’anteprima è il 26 settembre a Spoleto con “Trickster” del gruppo Opera Bianco, mentre l’apertura ufficiale il 2 ottobre vedrà protagonista “Pinocchio” di Lucia Guarino con il Teatro Stabile dell’Umbria, seguito da eventi di danza, musica e performance come “BOLIDE / deus ex machina” di Elia Pangaro e concerti come quello di Pierre Bastien.
Il festival proseguirà fino al 12 ottobre con un calendario ricco di appuntamenti tra teatro, danza, musica e performance site specific, coinvolgendo luoghi iconici e comunità locali, con l’obiettivo di stabilire nuove connessioni culturali e sociali lungo la storica via Flaminia.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Umbria e dai comuni ospitanti, in collaborazione con numerosi partner culturali e istituzionali, confermando Factory Fest come un evento capace di unire arte, territorio e comunità.

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