Sommozzatori e droni perlustrano il Trasimeno senza sosta

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Ricerche coordinate per una persona dispersa al largo del lago

Le acque del Lago Trasimeno, nei pressi di Castiglione del Lago, sono al centro di un’intensa operazione di ricerca avviata nel primo pomeriggio di ieri, dopo la segnalazione della scomparsa di una persona a circa tre chilometri dalla riva. Come riporta il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia, l’intervento ha coinvolto inizialmente tre squadre terrestri, affiancate da un drone SAPR per il monitoraggio aereo dell’area.

La macchina dei soccorsi si è rapidamente ampliata, con l’attivazione del Nucleo Sommozzatori proveniente dal Comando di Ancona e la richiesta di supporto da parte di un elicottero, così da garantire una copertura simultanea di superficie, cielo e fondali. Alle 20:30 circa, i sommozzatori hanno raggiunto il punto operativo e hanno avviato immersioni mirate, utilizzando un ecoscandaglio per scandagliare le zone più profonde del bacino lacustre.

Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco, la tecnologia impiegata consente una mappatura dettagliata del fondale, riducendo sensibilmente i tempi di ricerca. Le operazioni, rese complesse dalla conformazione del lago e dalla scarsa visibilità subacquea, proseguono senza interruzioni, con il coordinamento di mezzi terrestri, acquatici e aerei.

Il dispositivo attualmente in azione include il Nucleo Sommozzatori di Ancona per le ricognizioni subacquee, squadre della centrale operativa munite di moto d’acqua e un’imbarcazione, oltre al Nucleo SAPR che continua a sorvolare l’area. È atteso a breve l’arrivo dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, che effettuerà un nuovo sorvolo per rafforzare ulteriormente le operazioni.

La centrale operativa mantiene un costante flusso di aggiornamenti, mentre le ricerche si concentrano nel tratto di lago indicato dalla segnalazione. L’intervento, come riportato da La Nazione e UmbriaON, è stato attivato in condizioni di piena visibilità, ma la natura del fondale rende ogni fase particolarmente delicata.

L’impegno degli operatori resta massimo, con l’obiettivo di ottenere riscontri concreti nel più breve tempo possibile. Ulteriori sviluppi verranno comunicati non appena disponibili.

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