Sala consiliare ospita esperti su fonti e prospettive future
Si svolgerà venerdì 26 settembre, dalle 9.30 alle ore 13, presso la Sala Consiliare “Secci” della Provincia di Terni, il convegno-dibattito dal titolo “Il costo dell’energia. Fonti energetiche a confronto”, appuntamento promosso dall’Associazione Più Umbria.
L’iniziativa si concentra sull’analisi delle fonti di energia e sui relativi effetti economici. Come evidenzia l’associazione organizzatrice, l’obiettivo è stimolare una maggiore consapevolezza pubblica sulle sfide legate alla produzione elettrica e sui differenti oneri a carico della collettività. Una riflessione che riguarda tanto le famiglie, chiamate a sostenere spese sempre più consistenti, quanto le imprese, che vedono nei costi energetici un fattore condizionante per la propria competitività.
Il programma prevede l’apertura con i saluti istituzionali da parte della Provincia di Terni e dell’Associazione Più Umbria, cui seguiranno gli interventi di esperti provenienti da realtà nazionali di primo piano. L’ingegnere Federico Luiso dell’Autorità di regolazione ARERA approfondirà i temi del fotovoltaico, mentre il dottor Diego Righini di Geotermia Zero Emissioni affronterà le potenzialità della geotermia. A seguire, il dottor Simone Togni dell’ANEV analizzerà l’impatto dell’eolico, l’ingegnere Vanio Ortenzi, già nello staff del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, presenterà prospettive legate al nuovo nucleare. Infine, il professor Franco Battaglia di Clintel-Italia discuterà le criticità della cosiddetta transizione energetica.
Il confronto sarà moderato dal giornalista Massimo Colonna, con l’intento di facilitare un dibattito aperto fra i relatori e il pubblico presente. L’accesso al convegno è libero, con possibilità di prenotazione ai recapiti dell’associazione.
Come ricorda la stessa Associazione Più Umbria, nata senza fini di lucro e con finalità civiche e sociali, già nel 2024 era stato promosso un workshop sul ruolo dell’energia nello sviluppo sostenibile presso il Grand Hotel San Gemini. In quell’occasione si erano alternati docenti universitari e rappresentanti di enti nazionali quali ENEA, CNR e CSEA, a conferma della volontà di mantenere costante l’attenzione sul tema.
Il nuovo appuntamento a Terni si propone dunque come occasione di confronto tra visioni differenti, con l’intento di avvicinare cittadini, esperti e istituzioni a un tema che rimane centrale per lo sviluppo del territorio.

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