Dieci anni di reclusione, catturato dopo mesi di fuga
La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un provvedimento di carcerazione nei confronti di un cittadino nigeriano di 40 anni, condannato in via definitiva a 10 anni e 28 giorni di reclusione per violenza sessuale. Il reato, secondo quanto riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Procura della Repubblica, è stato commesso tra il 2016 e il 2017, nell’ambito di un’attività criminale legata all’ingresso irregolare di stranieri sul territorio italiano.
Dopo un lungo iter giudiziario, la Corte Suprema ha rigettato il ricorso dell’imputato lo scorso luglio, rendendo la condanna irrevocabile. Da quel momento, l’uomo si è sottratto all’esecuzione della pena, rendendosi irreperibile. La sua latitanza è terminata sabato scorso, quando gli agenti della Squadra Mobile lo hanno localizzato e fermato.
L’arresto è avvenuto in modo discreto ma efficace. Dopo il fermo, il condannato è stato condotto in Questura per le formalità di rito e successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, dove sconterà la pena stabilita.
Il comunicato, redatto dalla Procura della Repubblica di Perugia, sottolinea l’importanza della collaborazione tra le diverse articolazioni della giustizia e delle forze dell’ordine, che ha permesso di dare seguito al provvedimento dell’autorità giudiziaria. L’intervento si inserisce in un contesto più ampio di contrasto alle attività illecite legate all’immigrazione clandestina e alla tutela delle vittime di reati sessuali.
La cattura del latitante rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della fiducia nelle istituzioni e nella capacità dello Stato di garantire l’esecuzione delle sentenze.

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