Polis trasforma servizi e accesso per cittadini e imprese
Negli ultimi due anni, gli uffici postali dei piccoli comuni delle province di Perugia e Terni stanno vivendo una trasformazione significativa. Il progetto Polis, approvato con il DL 59/2021 e supportato da 800 milioni di euro del PNRR insieme a oltre 400 milioni di investimento diretto di Poste Italiane, ha introdotto servizi fondamentali che migliorano concretamente la vita quotidiana di migliaia di cittadini residenti lontano dai capoluoghi di provincia.
In entrambe le province, il progetto ha assunto un ruolo strategico per la popolazione, le imprese locali e le istituzioni, con particolare attenzione ai piccoli comuni, che rappresentano rispettivamente il 56% della provincia di Perugia e l’80% di quella di Terni. Su circa 47 interventi previsti in provincia di Perugia, il 68% è stato completato, mentre nella provincia ternana, su 30 interventi pianificati, il 66% delle ristrutturazioni è già operativo. Gli interventi si concentrano su una migliore fruibilità degli spazi, il comfort ambientale, il risparmio energetico e l’accesso facilitato ai servizi per tutti i cittadini, con un incremento dei livelli di sicurezza. Inoltre, gli uffici rinnovati consentono l’accesso a servizi digitali della pubblica amministrazione, ampliando le opportunità offerte ai cittadini.
Oggi oltre 30 uffici postali Polis in provincia di Perugia e più di 20 in quella di Terni offrono un ventaglio di servizi integrati. I cittadini possono richiedere certificati pensionistici, giudiziari, anagrafici e di Stato civile direttamente allo sportello, mentre alcune sedi come Deruta, Bastardo, Valfabbrica, Amelia, Giove, Attigliano e Calvi dell’Umbria dispongono di totem digitali self-service che permettono operazioni autonome. Questi sportelli trasformano le sedi postali tradizionali in veri punti di prossimità dove i servizi postali e finanziari si combinano con quelli civili, semplificando la vita dei cittadini.
Inoltre, il servizio di rinnovo e rilascio dei passaporti è ormai attivo in 36 uffici della provincia perugina e in 43 della ternana, riscontrando un apprezzamento crescente. Solo negli uffici di Magione e Amelia, le richieste superano rispettivamente le 200 e le 100 erogazioni, testimonianza della risposta positiva della comunità ai nuovi servizi.
L’evoluzione degli uffici postali non si limita ai servizi erogati: Poste Italiane investe anche nella sostenibilità e nell’efficienza energetica dei propri immobili. Sono già attive colonnine di ricarica per veicoli elettrici a Castelgiorgio e Fabro, e impianti fotovoltaici sui tetti degli uffici postali ad Avigliano Umbro, con piani di estensione a numerose altre sedi nei prossimi mesi. Queste iniziative si integrano con l’obiettivo di modernizzare le strutture mantenendo un forte legame con le comunità locali, migliorando l’accesso ai servizi senza sacrificare la sostenibilità ambientale.
L’implementazione del progetto Polis dimostra come Poste Italiane continui a consolidare il proprio ruolo di riferimento territoriale, ponendosi al servizio dei cittadini e delle imprese, anche nei comuni più piccoli. La combinazione di digitalizzazione, efficienza energetica e ampliamento dei servizi rende gli uffici postali non solo luoghi di transazione economica, ma centri di supporto sociale e amministrativo, capaci di sostenere la vita quotidiana delle comunità umbre.
Grazie al progetto, migliaia di cittadini possono oggi beneficiare di strutture moderne, più sicure e accessibili, dove la tecnologia e i servizi tradizionali convivono per offrire una risposta completa ai bisogni della popolazione. Con queste iniziative, Poste Italiane ribadisce il suo impegno concreto nel rafforzare la presenza sul territorio e nell’assicurare che i piccoli comuni non siano più esclusi dalla rete di servizi fondamentali.

Commenta per primo