Tensioni stampa-Ternana, Ussi chiede coordinamento

Tensioni stampa-Ternana, Ussi chiede coordinamento

Due episodi segnalati: serve figura giornalistica

Il Gruppo Umbro dell’Ussi solleva criticità persistenti nel rapporto tra Ternana Calcio e la stampa locale, denunciando una gestione incerta e discontinua della comunicazione da parte della società rossoverde.

A pesare sul contesto è la mancata attivazione delle interlocuzioni con il direttore generale Giuseppe Mangiarano e l’assenza di una figura giornalistica di riferimento che faciliti il lavoro quotidiano dei cronisti sportivi.

Due episodi recenti hanno accentuato il disagio: il primo riguarda l’allenamento congiunto a Roma contro l’Ostia Mare, svolto in totale assenza di comunicazione. La stampa non ha ricevuto né indicazioni sulle formazioni né sul risultato, contrariamente a quanto avvenuto in analoghe occasioni passate, quando almeno informazioni base come marcatori e immagini venivano regolarmente diffuse.

Il secondo episodio risale al 31 luglio, data in cui erano stati annunciati allenamenti a porte aperte. I giornalisti accorsi al campo lo hanno trovato inaccessibile, e sono stati invitati ad allontanarsi, generando ulteriori malumori e disorientamento operativo.

L’Ussi Umbria ribadisce la necessità di ripristinare un canale comunicativo efficace, affinché tutti gli attori coinvolti possano svolgere il proprio ruolo in maniera professionale. La tutela del diritto di cronaca rimane un principio essenziale, anche in presenza di scelte societarie come i test a porte chiuse.

Il gruppo giornalistico riconosce il momento di transizione che il club ternano sta affrontando, ma sottolinea che una figura responsabile della comunicazione è indispensabile, non solo per garantire trasparenza, ma anche per favorire un clima di fiducia e serenità.

Ussi Umbria, quindi, sollecita un intervento urgente da parte della società, affinché venga istituito un punto di riferimento giornalistico stabile e qualificato. Obiettivo: evitare il ripetersi di disguidi e facilitare un’informazione completa, corretta e rispettosa delle dinamiche sportive.

La presa di posizione del Gruppo Umbro mira a tutelare l’equilibrio professionale tra club e cronisti, rafforzando quel dialogo che costituisce il presupposto per una narrazione sportiva coerente e condivisa.

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