Nel trailer ufficiale l’artista guida il racconto storico
È Gianluca Foresi, artista umbro e presenza iconica della scena italiana della narrazione medievale, il protagonista del nuovo spot ufficiale del Palio de lo Daino 2025, la cui 36ª edizione si svolgerà dal 14 al 17 agosto nelle vie del borgo romagnolo. Il video, disponibile sui canali social della manifestazione, racconta con taglio evocativo e ritmo serrato la storia e l’identità profonda di uno degli eventi di rievocazione storica più longevi d’Italia.
La clip è un montaggio emozionale di immagini d’archivio e scene spettacolari delle passate edizioni, arricchito dall’interpretazione di Foresi, noto per la sua capacità di improvvisare in versi e per l’impatto scenico che da anni conquista il pubblico del Palio. Con il suo stile teatrale, accompagna lo spettatore in un percorso visivo dentro l’anima dell’evento, tra memoria, tradizione e spirito collettivo.
Il Palio de lo Daino celebra la storica pace del 1459 tra Federico da Montefeltro e Sigismondo Malatesta, trasformando Mondaino in un teatro medievale a cielo aperto. Le quattro Contrade – Borgo, Castello, Contado e Montebello – si sfideranno attraverso giochi, spettacoli e l’organizzazione delle celebri taverne storiche, mentre centinaia di figuranti porteranno in scena arti, mestieri e costumi dell’epoca.
L’edizione 2025 si annuncia ricca di novità, ma nel segno della continuità: arte, spettacolo, accuratezza filologica e coinvolgimento del pubblico restano gli assi portanti di una manifestazione che è diventata punto fermo nel panorama europeo delle rievocazioni. L’atmosfera, curata nei minimi dettagli, spazierà dalla falconeria alle giullarate, passando per laboratori artigianali e cortei storici.
Organizzato dalla Pro Loco con il sostegno del Comune e di numerose realtà associative, il Palio fa parte della Rete delle Manifestazioni Storiche dell’Emilia-Romagna e del Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche.
Lo slogan dell’edizione – “Riviviamo insieme la storia… Mettiti in Palio” – diventa così un invito a partecipare e immergersi in un evento che, anno dopo anno, continua a rilanciare la memoria come spettacolo vivo e condiviso.

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