Auto e moto d’epoca e Trofeo Biscarini, un richiamo collettivo
A Bagnaia torna la decima edizione del raduno di auto e moto d’epoca, appuntamento che segna la stagione estiva nel cuore dell’Umbria. Domenica 3 agosto le strade del borgo accoglieranno collezionisti e appassionati provenienti da più regioni per una giornata dedicata al motore come simbolo di comunità e alla memoria condivisa. Il Motoclub Ducati Scrambler Umbria prosegue nell’impegno di consolidare una manifestazione che cresce ogni anno grazie al sostegno dell’Associazione Ricreativa Culturale Bagnaia, divenendo punto di riferimento tra le iniziative motoristiche umbre.
Accanto al raduno, il 5° Trofeo Isidoro Biscarini ricorderà una figura centrale per la comunità locale, custode di una passione per le due e quattro ruote che ha trasmesso a generazioni, alimentando la cultura del volontariato e del collezionismo sul territorio. Il ritrovo è previsto dalle ore 8 con colazione offerta, esposizione dei mezzi e momento di benedizione. Alle 10 prenderà il via il tour panoramico attraverso i paesaggi umbri, con le moto e le auto che diventeranno parte del territorio, valorizzando le strade e le colline in un unico corteo.
Il pranzo conviviale si terrà presso l’area verde della Sagra di Bagnaia e sarà occasione per consegnare i riconoscimenti ai partecipanti, con un premio speciale per il club con il maggior numero di iscritti. Il pranzo ha un costo di 15 euro mentre la quota di partecipazione al raduno è fissata a 10 euro, con prenotazioni gradite entro il 1° agosto.
Il raduno non rappresenta soltanto un’esposizione di veicoli d’epoca, ma diventa un’occasione di incontro intergenerazionale, grazie all’impegno dei volontari che, anno dopo anno, hanno trasformato l’appuntamento in un rito estivo. Bagnaia accoglie i visitatori con l’intento di celebrare la passione per le due e quattro ruote, la condivisione di ricordi e il piacere della guida, creando una comunità che si rinnova ad ogni edizione.
L’iniziativa, ormai parte della tradizione, rappresenta un momento identitario per il borgo che mantiene vivo il ricordo di chi ha reso possibile questa realtà, rafforzando il tessuto sociale del territorio. Le moto, le auto, le strade umbre e le voci dei partecipanti si uniscono in una domenica che unisce la bellezza dei motori d’epoca alla memoria di persone e storie che hanno lasciato un segno, consolidando il valore della comunità.

Commenta per primo