Omaggio al Pozzo di San Patrizio firmato da Cellini
Il Museo “Claudio Faina” di Orvieto ha recentemente accolto due nuove e preziose testimonianze storiche: due medaglie commemorative del Pozzo di San Patrizio, realizzate nel 1534 e donate alla Fondazione da Luciano Cencioni. Il loro valore non è solo artistico, ma anche simbolico: esse furono commissionate da Papa Clemente VII e realizzate dal celebre orafo e scultore Benvenuto Cellini, come lo stesso artista ricorda con orgoglio nella sua autobiografia, la Vita.
Le due medaglie, autentiche opere rinascimentali, rappresentano un esempio emblematico dell’arte coniaria del Cinquecento. Su un lato è inciso il ritratto di Clemente VII, sul lato opposto la scena biblica di Mosè che fa sgorgare acqua dalla roccia, guidato da Dio, mentre impugna il bastone. Completa la composizione la scritta UT BIBAT POPULUS, chiara allusione alla funzione del celebre pozzo orvietano: garantire l’approvvigionamento idrico della città anche in situazioni d’emergenza.
Attualmente, le due medaglie sono esposte al pianterreno del Museo Faina, nella sezione civica, uno spazio che raccoglie testimonianze legate alla vita pubblica e religiosa della città. In questa stessa area è possibile ammirare altri simboli del legame tra Orvieto e il papato, tra cui due statue di Bonifacio VIII, scolpite nel 1297 per volontà del Comune, che le fece collocare presso Porta Maggiore e Porta Postierla in onore dell’arrivo del pontefice.
Le nuove acquisizioni non solo valorizzano ulteriormente la collezione museale, ma offrono anche uno spunto per riscoprire il significato storico e religioso del Pozzo di San Patrizio, uno dei monumenti più rappresentativi della città. Un’occasione significativa per approfondire il ricco patrimonio artistico di Orvieto e per apprezzare da vicino capolavori originali della cultura rinascimentale italiana.

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