Ok alle tutele comunali a Perugia per i rider del delivery

Ok alle tutele comunali a Perugia per i rider del delivery

Approvate misure su sicurezza, mobilità e condizioni di lavoro

Il Consiglio comunale di Perugia ha dato il via libera a un ordine del giorno mirato al miglioramento delle condizioni di lavoro dei rider impiegati nelle consegne a domicilio. Il provvedimento, approvato nella seduta del 14 luglio con il sostegno della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, è stato presentato dai gruppi consiliari Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra.

L’atto recepisce una serie di richieste avanzate dalla Nidil Cgil Perugia, maturate attraverso confronti, assemblee pubbliche e iniziative sul territorio, in collaborazione diretta con i lavoratori del settore. I rider, spesso impiegati con contratti atipici o in regime di lavoro autonomo, sono oggi privi di molte delle tutele riconosciute ad altre categorie.

L’amministrazione comunale si impegna a promuovere politiche locali capaci di incidere concretamente sulle condizioni lavorative di questi operatori, sempre più centrali nella rete urbana della logistica cittadina. Tra le misure previste figurano: l’avvio di tavoli di confronto con le aziende del settore delivery, la creazione di aree attrezzate per la sosta, il ristoro e la ricarica dei dispositivi elettronici, oltre alla manutenzione dei mezzi di trasporto.

Un ulteriore fronte d’intervento riguarda la sicurezza stradale e quella sui luoghi di lavoro, con l’obiettivo di monitorare l’effettiva fornitura dei dispositivi di protezione individuale da parte delle piattaforme e di promuovere campagne informative e preventive in merito ai rischi connessi all’attività.

Il documento include anche proposte relative alla mobilità urbana, con l’intenzione di agevolare l’accesso dei rider alle zone a traffico limitato (Ztl) durante l’orario di servizio, oltre a regolamentare le aree di parcheggio nelle fasi di consegna. Si punta a una gestione più equa degli spazi pubblici, tenendo conto delle esigenze di chi opera su strada in condizioni spesso difficili.

Una parte centrale dell’ordine del giorno riguarda inoltre la redazione e l’adozione di una Carta dei diritti dei lavoratori digitali, da elaborare in ambito comunale per sancire princìpi condivisi in materia di dignità del lavoro, protezione sociale, parità di trattamento e rappresentanza sindacale.

Il voto favorevole del Consiglio arriva in un momento particolarmente delicato: proprio nei giorni scorsi, numerosi rider hanno continuato a svolgere la propria attività durante le ore più calde della giornata, senza tutele particolari e al di fuori delle misure straordinarie previste dalla Regione Umbria per altre categorie.

Il sindacato Nidil Cgil ha evidenziato l’urgenza di attivare strumenti economici di sostegno che possano garantire la continuità del reddito nei periodi di sospensione del servizio, ad esempio in caso di condizioni climatiche estreme o ordinanze di blocco temporaneo. In tal senso, viene auspicato il coinvolgimento diretto anche della Regione.

Il Comune di Perugia, con l’approvazione dell’ordine del giorno, avvia un percorso che punta a rendere più giusto, sicuro e sostenibile il lavoro dei rider, rispondendo alle sollecitazioni emerse dal basso e promuovendo un modello urbano capace di coniugare innovazione digitale e diritti fondamentali.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*