Sirene e teatro contro i massacri: mobilitazione in Umbria

Flash mob e spettacoli per dire no alle guerre e a Gaza

Un ampio calendario di iniziative attraversa l’Umbria nella settimana dal 7 al 18 luglio, con eventi organizzati da associazioni, sindacati e realtà culturali per esprimere dissenso verso i conflitti globali e il massacro in corso nella Striscia di Gaza. Le manifestazioni includono flash mob simbolici, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.

Mercoledì 9 luglio, alle ore 21:30, in piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli e in numerose altre località umbre, si terrà il flash mob “Sirene contro la guerra”, promosso dalla CGIL. L’iniziativa coinvolgerà le città di Perugia, Terni, Assisi, Città di Castello, Marsciano, Orvieto, Foligno, Narni, Amelia e Castiglione del Lago, dove cittadini, studenti, associazioni e lavoratori attiveranno simbolicamente una sirena antiaerea come gesto condiviso contro l’escalation militare e le spese per il riarmo.

L’obiettivo è denunciare la corsa agli armamenti, la sottrazione di risorse fondamentali alla sanità e all’istruzione, e l’impoverimento sociale causato dalle politiche belliche. La mobilitazione punta anche a sostenere scelte alternative fondate sulla cooperazione internazionale, la diplomazia e la solidarietà tra i popoli.

Le manifestazioni si inseriscono in un contesto di crescente attenzione e reazione civile alla situazione umanitaria a Gaza, denunciata da organizzazioni internazionali per la gravità dei bombardamenti e per le condizioni di vita dei civili palestinesi, con migliaia di vittime tra cui numerosi bambini.

Parallelamente, a Perugia, il teatro diventa strumento di narrazione e resistenza culturale con lo spettacolo “Tutto vale – gioco scenico di varia umanità”, proposto dal laboratorio teatrale interculturale Human Beings. La rappresentazione si terrà da lunedì 7 a giovedì 10 luglio, sempre alle ore 21:30, nel complesso di Sant’Anna, in viale Roma 15.

L’opera, diretta da Danilo Cremonte, vede in scena 25 attori/coautori provenienti da 13 Paesi diversi. Tra loro studenti, lavoratori e rifugiati, le cui esperienze personali sono confluite nella drammaturgia collettiva attraverso un processo creativo basato sull’improvvisazione e sull’elaborazione condivisa. Il lavoro teatrale assume quest’anno un valore aggiunto, con un esplicito riferimento all’infanzia negata ai bambini di Gaza, ricordando i versi dei poeti Peter Handke e Refaat Alareer, e trasformando la scena in uno spazio di memoria e denuncia, senza rinunciare all’ironia e alla leggerezza.

Il progetto, attivo da oltre trent’anni, continua a proporsi come luogo d’incontro tra culture e come pratica di teatro sociale. La partecipazione di giovani richiedenti asilo del laboratorio “Teatro Rifugio” ha arricchito ulteriormente la proposta artistica, rendendo lo spettacolo un mosaico umano che riflette sulla fragilità e sulla dignità condivisa.

La biglietteria sarà attiva dalle 20:30 e sarà possibile acquistare i biglietti anche online tramite l’Associazione Culturale Smascherati! APS.

A chiudere idealmente questo ciclo di eventi sarà la proiezione del film “Amira” di Mohamed Diab, patrocinato da Amnesty International Italia, in programma venerdì 18 luglio alle 21:30 presso il Nuovo Cinema Méliès di Perugia, in via della Viola 1. La pellicola affronta il tema dell’identità e della resistenza palestinese attraverso una storia ispirata a fatti reali: il concepimento di figli tramite il seme trafugato dalle carceri israeliane da parte dei prigionieri politici. Il film esplora le fratture intime e sociali derivanti dal conflitto, ponendo interrogativi sulla memoria, sull’odio e sulle dinamiche familiari dentro un contesto di occupazione e violenza.

CALENDARIETTO EVENTI

Lunedì 7 – Giovedì 10 luglio
Spettacolo teatrale Tutto vale – ore 21:30
Complesso di Sant’Anna, Perugia

Mercoledì 9 luglio
Flash mob Sirene contro la guerra – ore 21:30
Santa Maria degli Angeli (Piazza Garibaldi) e in 10 città umbre

Venerdì 18 luglio
Proiezione film Amira – ore 21:30
Nuovo Cinema Méliès, Perugia (via della Viola 1)

In questo articolato contesto di impegno civile e culturale, l’Umbria si conferma territorio attivo nella promozione della pace, della giustizia e della memoria collettiva, con iniziative che uniscono simboli, narrazione e partecipazione.

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