Incuria e degrado nel parco giochi, contrasto con aree verdi vicine
Ponte San Giovanni, Perugia – Situazione di forte contrasto a Ponte San Giovanni, dove due aree verdi connesse da un percorso ciclopedonale mostrano condizioni diametralmente opposte. Mentre il Parco Pascoletti risplende grazie all’impegno volontario di alcuni cittadini, il vicino parco giochi di Ponteland versa in uno stato di abbandono e degrado.
Il parco, situato di fronte alla chiesa, al CVA e accanto alle scuole, è completamente invaso da erbacce alte e cespugli incolti, diventando un ricettacolo di rifiuti nascosti e un habitat ideale per insetti nocivi come mosche e zanzare. L’immagine di incuria e abbandono è fonte di preoccupazione per genitori, nonni e accompagnatori che frequentano quotidianamente l’area con i bambini.
Ogni giorno, sperano di trovare l’erba tagliata e l’area ripulita dai rifiuti, ma le loro aspettative sono regolarmente disattese. La questione è sollevata tra i frequentatori del parco nella speranza che le autorità competenti intervengano per risolvere il problema. Anche i volontari che si prendono cura del Parco Pascoletti hanno notato la situazione, arrivando fino al Ponteland per irrigare i giovani alberi piantati lungo il percorso di collegamento tra le due aree.
La mancata manutenzione rappresenta un rischio per la sopravvivenza degli alberelli, che necessitano di cure costanti e adeguate per non seccarsi e richiedere costose sostituzioni. La cura del verde pubblico, sottolineano i cittadini, è fondamentale non solo per il decoro urbano, ma anche per evitare sprechi di denaro pubblico.
Anche le attrezzature del parco giochi necessitano di attenzione. I cittadini segnalano la necessità di riparazioni e manutenzione, soprattutto in caso di rotture o danneggiamenti dovuti all’usura o all’uso improprio. Il ritornello ricorrente è la speranza di trovare il parco curato e funzionale al mattino successivo.
I frequentatori del parco suggeriscono anche una maggiore responsabilizzazione da parte di tutti. Incoraggiano i cittadini a diventare “custodi” del luogo, segnalando e contrastando comportamenti incivili come l’abbandono di rifiuti. Solo con un impegno congiunto tra amministrazione e cittadini, si sottolinea, sarà possibile restituire al parco giochi di Ponteland il suo ruolo di spazio verde sicuro, pulito e accogliente per i bambini.
da Gino Goti

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