Proposti bus navetta per Umbria Jazz, bocciata la vecchia ZTL
Confcommercio: sì a Minimetrò – Confcommercio Mandamento Perugia accoglie positivamente l’estensione dell’orario del Minimetrò fino all’1:45, ma giudica insufficiente tale misura per le esigenze di una città con un centro storico frequentato anche in orari notturni. L’associazione propone l’introduzione di un servizio di bus navetta dedicato durante i fine settimana di Umbria Jazz, con collegamenti tra Piazza Italia e il terminal di Pian di Massiano, operativi fino alle 3 o 4 del mattino. L’iniziativa mira a integrare la rete di trasporti per agevolare il rientro dei visitatori e garantire un supporto concreto alle attività economiche del centro.
Secondo Confcommercio, un sistema di trasporto efficace e articolato è essenziale per mantenere vivo e accessibile il cuore della città, soprattutto durante eventi di richiamo come Umbria Jazz, che catalizzano l’attenzione di un pubblico numeroso e prevalentemente giovane. L’associazione ritiene che solo con un’offerta di mobilità integrata, flessibile e calibrata sulle esigenze reali della cittadinanza e dei visitatori, sia possibile valorizzare il centro storico, sostenendo al contempo le imprese locali.
Confcommercio: sì a Minimetrò
In netto contrasto, invece, l’opinione sul possibile ripristino delle vecchie modalità di chiusura della ZTL. Confcommercio esprime una posizione chiaramente contraria rispetto all’ipotesi di restringere nuovamente gli accessi al centro secondo i criteri precedenti. La scelta, qualora si concretizzasse, viene interpretata come un passo indietro che metterebbe a rischio i risultati ottenuti in termini di accessibilità e fruizione degli spazi urbani centrali.
L’associazione sottolinea come la soluzione al problema della sosta irregolare non consista in una chiusura generalizzata della Zona a Traffico Limitato, ma in un controllo più efficace e in sanzioni mirate contro i comportamenti scorretti. Confcommercio difende la necessità di preservare il centro storico come luogo inclusivo e vivo, dove diverse generazioni possano incontrarsi e contribuire alla vitalità della comunità cittadina. In quest’ottica, ricorda l’efficacia delle politiche già sperimentate in passato con parcheggi a tariffe agevolate e orari flessibili, accompagnate da una comunicazione efficace e da azioni di promozione coordinate.
Al di là delle singole misure, Confcommercio ribadisce la propria volontà di partecipare attivamente al processo decisionale, sottolineando l’importanza di coinvolgere concretamente gli attori economici nei tavoli di lavoro istituiti con gli Stati Generali dell’Economia Urbana. L’associazione ringrazia l’Amministrazione Comunale per l’avvio di questo percorso, che considera fondamentale per costruire strategie di sviluppo condivise e durature.
In particolare, viene auspicata la convocazione urgente del gruppo di lavoro dedicato al centro storico, considerato lo spazio simbolico e operativo più delicato della città. Confcommercio ritiene che il confronto strutturato tra istituzioni e rappresentanze economiche sia essenziale per definire misure efficaci, capaci di rispondere ai bisogni della cittadinanza e sostenere le imprese in una fase di transizione urbanistica, culturale ed economica.
Tra gli strumenti proposti, l’associazione ricorda il Patto della Mercanzia, sottoscritto lo scorso marzo e inteso non come atto formale, ma come impegno concreto per portare all’attenzione del Comune le istanze di imprenditori e cittadini. Per Confcommercio, la partecipazione non deve esaurirsi in dichiarazioni d’intenti, ma tradursi in un confronto operativo, continuo e orientato alla risoluzione dei problemi.
In vista dei prossimi appuntamenti che animeranno il centro storico, si rafforza quindi la richiesta di definire soluzioni coordinate per una mobilità efficiente, un accesso bilanciato e un pieno sostegno alle attività economiche locali, che continuano a rappresentare un pilastro della vita cittadina.

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