Il coordinamento incontra residenti per migliorare vivibilità e prevenzione
Il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia a Perugia ha organizzato un incontro con i cittadini del quartiere Fontivegge e rappresentanti delle associazioni locali, alla presenza anche di esponenti istituzionali e giovani del partito. L’iniziativa rappresenta la prima tappa di un programma strutturato di ascolto del territorio, pensato per tarare in modo più efficace le proposte politiche in base alle esigenze quotidiane degli abitanti.
Il confronto è stato fortemente promosso dal nuovo coordinamento perugino di FDI con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete per rendere la zona più sicura e vivibile. Nel corso della serata sono emerse preoccupazioni legate a recenti segnali di degrado e insicurezza che stanno riguardando nuovamente il quartiere, soprattutto dopo un periodo di apparente miglioramento.
Tra le istanze portate dai residenti e dalle associazioni, è stata richiamata l’attenzione sulle promesse fatte dal Sindaco di Perugia, che subito dopo la sua elezione aveva assicurato la continuità rispetto alle politiche di controllo e prevenzione adottate dalla precedente amministrazione. In particolare, i cittadini avevano avanzato tre richieste precise: il mantenimento della postazione della Polizia Locale con le funzioni precedenti, la conservazione dell’uso del taser in dotazione agli agenti e il rispetto delle ordinanze temporanee che limitano la vendita di alcolici nei mesi estivi.
Queste richieste, sebbene accolte verbalmente dall’Amministrazione, non sono state pienamente rispettate nella pratica, alimentando malumori e un senso di abbandono. L’introduzione della cosiddetta “zona rossa” voluta dal Governo nazionale rende oggi più urgente il rispetto di queste misure, considerate indispensabili per la sicurezza del quartiere.
Il coordinamento locale di Fratelli d’Italia ha ribadito che non si possono fare passi indietro su temi fondamentali come la prevenzione e il controllo, sottolineando come la zona della Stazione e Fontivegge, su cui la precedente Amministrazione Romizi aveva lavorato con costanza, stiano mostrando segnali di ritorno a situazioni di degrado e difficoltà. Pur precisando che Perugia non è da equiparare a contesti criminali come quelli narrati nella serie “Gomorra”, si è rimarcata la necessità di mantenere alta l’attenzione e garantire condizioni di vita dignitose e sicure per tutti i residenti.
Filippo Vitali, coordinatore comunale di FDI, e il suo gruppo hanno annunciato che saranno presto calendarizzati nuovi incontri con la cittadinanza per proseguire il dialogo e passare dalle parole ai fatti concreti.
Tra le proposte avanzate vi è una particolare attenzione al settore sociale: il coordinamento ha evidenziato la carenza di spazi di aggregazione e strutture sportive a Fontivegge, suggerendo di recuperare e riqualificare aree oggi inutilizzate o compromesse da problemi di ordine pubblico, per metterle a disposizione dei giovani e dei cittadini di tutte le età.
L’incontro di ieri sera segna così l’avvio di un percorso volto a rafforzare il legame tra politica e territorio, con l’obiettivo di rispondere con soluzioni pratiche alle esigenze della comunità, specie in una zona delicata come Fontivegge, che richiede impegno costante per superare le difficoltà e migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

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