Morto Guglielmo “Mimmi” Mazzetti, voce del Perugia dei Miracoli

Morto Guglielmo "Mimmi" Mazzetti, voce del Perugia dei Miracoli

Si è spento a 81 anni il cronista del Grifo imbattuto

Morto Guglielmo “Mimmi” Mazzetti – Si è spento all’età di 81 anni Guglielmo “Mimmi” Mazzetti, figura centrale nella narrazione sportiva del Perugia calcio, in particolare durante l’epoca d’oro della stagione 1978-1979, passata alla storia come quella del “Perugia dei Miracoli”, chiusa senza sconfitte.

Il mondo dello sport umbro e del giornalismo televisivo locale piange una delle sue personalità più riconoscibili e amate. Mazzetti ha saputo raccontare per decenni il percorso del Grifo, rendendolo parte integrante del vissuto quotidiano dei tifosi biancorossi, grazie anche alla sua celebre trasmissione sportiva “Ed è goal”, punto di riferimento per generazioni di appassionati.

Morto Guglielmo “Mimmi” Mazzetti

Giornalista e allenatore, ha rappresentato un punto di raccordo tra la memoria storica del calcio locale e la sua cronaca settimanale. La trasmissione da lui condotta, una delle più longeve tra quelle dedicate al calcio in Umbria, ha superato le 40 edizioni, testimoniando l’impegno costante con cui ha seguito le vicende del Perugia.

Nato in una famiglia profondamente legata al calcio e alla cultura, Mazzetti era figlio di Guido, allenatore del Perugia per ben 14 stagioni, e fratello di Luciano, accademico e fondatore del centro Montessori, scomparso lo scorso anno. Un legame, quello con il Grifo, che si è tramandato tra generazioni e che ha visto in Mimmi un testimone appassionato e competente.

Nel corso della sua lunga carriera, Mazzetti ha saputo guadagnarsi il rispetto del pubblico e degli addetti ai lavori per il tono misurato, lo stile pacato e l’approccio sempre equilibrato alla cronaca sportiva. Non solo voce ma anche volto delle principali emittenti umbre, è stato per decenni il riferimento insostituibile per chi voleva comprendere e vivere il calcio locale attraverso una narrazione diretta ma rispettosa.

Oltre alla sua attività giornalistica, Mazzetti ha ricoperto il ruolo di allenatore nel calcio dilettantistico umbro, portando anche sui campi minori la sua passione e competenza. Lontano dai riflettori della Serie A, ha continuato a sostenere il movimento sportivo regionale contribuendo alla crescita di giovani calciatori e alla diffusione dei valori sportivi.

La notizia della sua scomparsa ha immediatamente suscitato una profonda ondata di commozione. Il Perugia Calcio ha diffuso una nota ufficiale in cui si unisce al dolore espresso da tutto l’ambiente del giornalismo umbro, sottolineando il ruolo insostituibile svolto da Mazzetti nel racconto delle stagioni più significative del club.

Il comunicato della società ricorda come Mazzetti sia stato “il narratore del Perugia dei Miracoli” e una delle colonne portanti delle tv locali umbre. Un pensiero speciale è stato rivolto alla sua storica trasmissione, “Ed è goal”, che ha saputo accompagnare per oltre quattro decenni il tifo biancorosso e dare voce al sentimento popolare legato alla squadra.

Anche il Comune di Perugia ha voluto esprimere il proprio cordoglio. La sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi hanno ricordato Mazzetti come una figura “educata e pacata”, capace di interpretare con sensibilità e passione il ruolo del giornalista sportivo. Hanno inoltre sottolineato come la sua scomparsa rappresenti una perdita significativa non solo per il calcio, ma per l’intero panorama dell’informazione regionale.

Il suo stile sobrio, lontano dagli eccessi e dalle polemiche, lo ha reso una voce autorevole e affidabile, capace di raccontare il calcio senza mai perdere di vista il contesto umano e sociale in cui si muovevano le vicende narrate.

L’eredità lasciata da Mimmi Mazzetti va oltre i confini della cronaca sportiva. Il suo modo di intendere e praticare il giornalismo, la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso parole misurate, resteranno come esempio per chi vorrà intraprendere lo stesso cammino nel mondo della comunicazione sportiva.

In tanti, tra tifosi, colleghi, sportivi e semplici cittadini, lo ricordano come una figura gentile e competente, capace di unire generazioni diverse sotto il comune denominatore della passione per il calcio e per la città di Perugia.

Con la scomparsa di Mazzetti, Perugia perde una delle sue voci più autentiche, una memoria storica vivente del calcio locale, un punto fermo per quanti hanno seguito il Grifo negli ultimi decenni. Il suo ricordo resterà vivo in chi ha avuto il privilegio di ascoltarlo e seguirlo, settimana dopo settimana, nella narrazione appassionata ma mai gridata di una delle pagine più emozionanti dello sport umbro.

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