Spray urticante Campus Da Vinci Umbertide, scuola evacuata

Spray urticante Campus Da Vinci Umbertide, scuola evacuata

Studenti intossicati, indagini in corso per identificare i colpevoli

Spray urticante Campus – Un gesto grave, potenzialmente pericoloso e che ha interrotto la normale attività scolastica. Nella mattinata di ieri, all’interno del Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide, una sostanza urticante è stata spruzzata in diversi punti dell’istituto provocando irritazioni a studenti e personale, e rendendo necessaria l’evacuazione parziale dell’edificio. L’episodio è avvenuto intorno alle 11.20, in concomitanza con il cambio dell’ora.

Le indagini condotte dai carabinieri della stazione locale si concentrano ora sull’individuazione dei responsabili. A quanto emerso, lo spray sarebbe stato utilizzato inizialmente nello spogliatoio della palestra, quindi nelle scale che collegano i due piani principali dell’edificio e infine lungo un corridoio del primo piano. La sostanza, presumibilmente uno spray al peperoncino, ha provocato bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie a diversi presenti, scatenando una reazione immediata da parte del personale scolastico.

Spray urticante Campus

L’intervento è stato tempestivo. Parte della struttura, che ospita circa 1500 persone tra studenti, docenti e personale ATA, è stata evacuata nel giro di pochi minuti. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma per i rilievi e le prime verifiche. Presente anche un’ambulanza del 118: due studenti, colpiti in maniera più marcata dalla sostanza, sono stati soccorsi per episodi di tosse violenta e rigurgito. Entrambi sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale cittadino per accertamenti e sono poi stati dimessi poco dopo.

Non sono stati rilevati pericoli strutturali o residui tossici permanenti dai vigili del fuoco, che hanno eseguito un sopralluogo completo. Dopo circa un’ora – riportano i quotidiani di oggi – , valutate le condizioni generali, parte delle classi è rientrata nelle rispettive aule per proseguire la giornata scolastica. Rimaste invece sospese le attività sportive pomeridiane previste in palestra, che sono state annullate a scopo precauzionale.

Spray urticante Campus

L’istituto ha annunciato che presenterà denuncia contro ignoti. Parallelamente è stata avviata un’indagine interna per risalire agli autori del gesto. Si ipotizza che a compiere l’azione possa essere stato un gruppo ristretto di studenti, già noti per episodi di condotta inappropriata in passato. L’ipotesi investigativa, se confermata, aggraverebbe la posizione dei responsabili che rischiano una denuncia per lesioni personali e per interruzione di pubblico servizio, oltre all’immediata espulsione dalla scuola.

L’istituto scolastico ha già predisposto alcune misure temporanee per prevenire ulteriori episodi. Tra queste, il divieto per gli studenti di uscire dalle classi durante la ricreazione, fino a nuova disposizione. Sarebbe inoltre in discussione la sospensione di tutte le attività extracurriculari e delle iniziative legate alla fine dell’anno scolastico.

I fatti hanno creato sconcerto nella comunità scolastica, che si è ritrovata improvvisamente alle prese con un evento inatteso e potenzialmente pericoloso. L’evacuazione, pur avvenuta in maniera ordinata e senza panico, ha evidenziato la gravità della situazione. Per gli inquirenti, il gesto appare deliberato e pianificato con lo scopo di generare disordine.

La scuola, dal canto suo, intende agire con fermezza. L’indagine interna punta non solo a identificare i responsabili ma anche a fare chiarezza sull’eventuale coinvolgimento di altri soggetti e sul possesso illecito della sostanza urticante all’interno del plesso. Le verifiche coinvolgeranno le immagini delle telecamere interne e le testimonianze raccolte sul posto da studenti e personale scolastico.

L’episodio di Umbertide si inserisce in una più ampia preoccupazione generale che coinvolge l’uso improprio di strumenti facilmente reperibili, come gli spray urticanti, in ambienti scolastici. Eventi simili si sono verificati in passato in altri istituti italiani, con conseguenze anche più gravi. L’utilizzo non autorizzato di questi dispositivi rappresenta un reato e può causare serie conseguenze fisiche e legali per chi li impiega.

Al Campus Da Vinci, la direzione scolastica ha annunciato un rafforzamento delle misure di vigilanza e controllo, almeno fino a quando non sarà fatta piena luce sui fatti. L’episodio ha infatti interrotto non solo la normale attività didattica ma ha anche minato il senso di sicurezza degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico.

L’inchiesta è in corso e non si escludono sviluppi nelle prossime ore. Le forze dell’ordine stanno vagliando ogni elemento utile all’identificazione dell’autore o degli autori del gesto, che al momento restano ignoti. Le conseguenze per chi verrà individuato saranno rilevanti, sia sul piano disciplinare che penale.

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