AI al servizio della spesa: test superato al PAC 2000A
Si è conclusa con esito positivo la fase di sperimentazione del progetto Virgì presso il Superstore Conad di Trevi, nel centro commerciale Piazza Umbra. L’iniziativa ha coinvolto PAC 2000A Conad, cooperativa aderente al consorzio nazionale Conad, in collaborazione con Shopic, società israeliana specializzata in soluzioni intelligenti per il retail, e con la distribuzione curata da Gab Tamagnini, azienda italiana attiva nel settore della tecnologia per la vendita al dettaglio.
Virgì si presenta come un dispositivo tecnologico avanzato che si integra facilmente su un carrello della spesa tradizionale tramite una semplice clip. Il sistema è dotato di intelligenza artificiale e computer vision ed è in grado di riconoscere automaticamente i prodotti inseriti nel carrello, senza la necessità di doverli scansionare manualmente. In questo modo, il cliente può effettuare la propria spesa in maniera più veloce, personalizzata e senza dover passare per le casse tradizionali, grazie a un sistema di pagamento integrato.
Il progetto pilota ha rappresentato il primo test in Italia di questa tecnologia, già adottata con successo in altri paesi. Durante il periodo di prova, numerosi clienti del punto vendita di Trevi hanno potuto utilizzare il carrello intelligente e sperimentare direttamente le funzionalità offerte da Virgì. Le risposte raccolte e i dati ottenuti sono stati ritenuti soddisfacenti, portando alla conclusione positiva della fase di sperimentazione.
A constatare i risultati di persona, una delegazione composta dai rappresentanti di Shopic e Gab Tamagnini si è recata presso il punto vendita l’8 maggio. La visita ha segnato un momento importante per l’analisi delle performance del sistema e per pianificare i prossimi sviluppi del progetto.
Il funzionamento del dispositivo non richiede modifiche strutturali al supermercato: la clip si aggancia ai carrelli già presenti e, una volta attivata, inizia a rilevare automaticamente i prodotti inseriti. Grazie all’elaborazione delle immagini e a un’interfaccia intuitiva, il carrello consente anche di ricevere suggerimenti su promozioni personalizzate, migliorando l’esperienza d’acquisto e rendendola più coinvolgente.
Il valore aggiunto del sistema risiede nella sua capacità di coniugare l’efficienza tecnologica con la praticità del punto vendita fisico. La visione è quella di una spesa “phygital”, che integra i vantaggi del digitale con la dimensione reale del negozio. In questa direzione si muove PAC 2000A Conad, orientata a innovare i propri servizi mantenendo al centro la qualità e la relazione con il cliente.
Il test condotto a Trevi costituisce un tassello di rilievo nel percorso di digitalizzazione intrapreso dalla cooperativa, che intende portare l’innovazione nei propri punti vendita senza snaturarne l’identità. La fase sperimentale di Virgì ha dimostrato che è possibile applicare l’intelligenza artificiale a un contesto quotidiano come quello della spesa, semplificandolo e migliorandone l’efficienza.
Il dispositivo si propone anche come strumento utile per ottimizzare i tempi sia per il cliente che per il personale del punto vendita. Eliminando i passaggi legati alla scansione e al pagamento alla cassa, si riducono le attese e si migliora la fluidità complessiva del servizio. Inoltre, la raccolta di dati anonimi e aggregati sulle abitudini di acquisto potrà fornire indicazioni preziose per calibrare l’offerta e migliorare la distribuzione all’interno dei negozi.
L’interesse mostrato dai clienti durante la fase di prova è stato rilevante, confermando la possibilità di estendere progressivamente l’adozione della tecnologia anche ad altri punti vendita PAC 2000A. Le prossime fasi del progetto, già in fase di definizione, prevedono infatti l’espansione dell’utilizzo del carrello intelligente, con l’obiettivo di trasformare gradualmente l’esperienza di spesa nei supermercati del gruppo.
La collaborazione tra Shopic e Gab Tamagnini ha consentito di importare in Italia una soluzione già affermata in altri mercati e di adattarla al contesto della distribuzione italiana. Il supporto tecnico e la capacità di integrazione nelle dinamiche operative dei punti vendita Conad sono stati elementi fondamentali per il successo dell’iniziativa.
Il completamento della fase sperimentale segna dunque l’inizio di una nuova tappa per PAC 2000A Conad, che punta su tecnologie evolute per migliorare la qualità del servizio, mantenendo un’attenzione costante alle esigenze del cliente e al valore della prossimità.

Commenta per primo