Sport, inclusione e fair play al Santa Giuliana di Perugia
La giornata inaugurale delle Panathliadi Perugia 2025 si è chiusa con un bilancio positivo sotto il profilo della partecipazione e dei valori educativi promossi. L’evento, ideato e organizzato dal Panathlon Club Perugia, ha coinvolto 120 alunni delle scuole secondarie di primo grado del territorio, selezionati attraverso i rispettivi istituti. Cinque gli istituti scolastici partecipanti, ciascuno con una rappresentativa mista e comprensiva, per regolamento, anche di due studenti con disabilità intellettiva relazionale.
Il programma ha preso avvio la mattina del 7 maggio presso lo Stadio Santa Giuliana, dove si sono tenute undici prove sportive di carattere ludico-motorio. Le attività hanno inteso promuovere non solo la pratica sportiva ma anche l’interazione tra pari, la valorizzazione delle diversità e la collaborazione tra i partecipanti. Per motivi legati al maltempo, le gare previste nel pomeriggio – corsa con i sacchi e tiro alla fune – sono state annullate.
Al termine delle prove svolte, il punteggio più alto è stato conseguito dalla squadra dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack di San Martino in Colle e Campo, che si è così aggiudicata il primo posto nella classifica finale. In linea con lo spirito di equità e condivisione promosso dal Panathlon, le altre quattro scuole – I.C. Perugia 4 Carducci-Purgotti, I.C. Perugia 5 Leone XIII, I.O. Mazzini di Magione e I.O. Mameli Magnini di Deruta – sono state tutte premiate con la medesima posizione d’onore ex aequo.
La manifestazione si è aperta ufficialmente con una cerimonia a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo sportivo. Presenti all’evento, tra gli altri, l’assessora all’istruzione del Comune di Perugia, Francesca Tizi, il sindaco di Deruta, Michele Tognaccini, l’assessora del Comune di Magione, Silvia Burzigotti, il generale Pietro Romano in rappresentanza della Scuola Lingue Estere, il presidente del Coni Umbria, Aurelio Forcignanò, e la consigliera nazionale del Distretto Italia del Panathlon.
Il progetto ha avuto come obiettivo quello di avvicinare gli studenti allo sport in una dimensione educativa e partecipativa, promuovendo i principi dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva. I giochi sono stati appositamente pensati per permettere la partecipazione di tutti i ragazzi in maniera paritaria, anche in presenza di differenti capacità motorie o cognitive, ricalcando i valori fondanti del panathletismo.
I docenti accompagnatori e i volontari presenti hanno garantito lo svolgimento in sicurezza delle attività, contribuendo alla buona riuscita della manifestazione. Ogni scuola ha curato la selezione e la preparazione degli studenti nei mesi precedenti, partecipando a un percorso formativo propedeutico ai giochi, incentrato sui temi dell’etica sportiva, del rispetto reciproco e dell’integrazione.
La prima edizione delle Panathliadi è stata accolta con entusiasmo dai ragazzi, dalle famiglie e dagli operatori scolastici, offrendo un esempio concreto di come lo sport possa diventare un efficace strumento di crescita personale e collettiva. L’organizzazione ha espresso la volontà di rendere la manifestazione un appuntamento ricorrente, ampliandone la portata e coinvolgendo un numero crescente di scuole nella prossima edizione.
Il Panathlon Club Perugia, promotore dell’iniziativa, ha evidenziato la centralità della cultura sportiva come veicolo di valori, in particolare tra le nuove generazioni. L’evento ha rappresentato un momento di sintesi tra agonismo, spirito di squadra e consapevolezza sociale, grazie anche alla sinergia tra istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e realtà associative.
La manifestazione ha goduto del patrocinio del Comune di Perugia e della collaborazione di enti sportivi territoriali, consolidando il ruolo delle Panathliadi come laboratorio educativo e inclusivo. Il successo dell’evento ha ribadito l’importanza di progetti scolastici che pongano al centro la persona, superando ogni barriera attraverso il linguaggio universale dello sport.

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