Il Prefetto Zito visita il Comando Carabinieri di Perugia

Il Prefetto Zito visita il Comando Carabinieri di Perugia

Incontro istituzionale con vertici e reparti speciali dell’Arma

l Prefetto di Perugia, Francesco Zito, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri, proseguendo il programma di incontri istituzionali nella città. La visita si è svolta nella mattinata presso la caserma di via Giovanni Ruggia, sede della struttura dell’Arma, dove è stato accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Sergio Molinari.

Nel corso dell’incontro, l’alto rappresentante del Governo ha incontrato ufficiali, militari e comandanti delle nove Compagnie territoriali dipendenti, nonché i responsabili dei Reparti specializzati dislocati nel capoluogo. Tra questi, i rappresentanti del Gruppo Carabinieri Forestale, della Sezione Anticrimine del ROS, del NAS (Nucleo Antisofisticazione e Sanità), del NOE (Nucleo Operativo Ecologico), del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e del TPC (Tutela Patrimonio Culturale). Tutte queste unità, pur avendo sede a Perugia, estendono le loro competenze e attività sia sul piano provinciale che regionale.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle attività operative e sull’organizzazione capillare dei presidi dell’Arma sul territorio, con particolare attenzione al ruolo delle Stazioni, presidio quotidiano per il controllo e la sicurezza nelle varie aree della provincia.

È stato ribadito il valore della cooperazione tra le diverse articolazioni dello Stato, in particolare tra le Forze di polizia e le Autorità istituzionali. La collaborazione interforze è stata infatti indicata come elemento cardine per garantire sicurezza pubblica, ordine sociale e vicinanza ai bisogni dei cittadini.

Durante la visita, si è svolta un’analisi generale delle caratteristiche del territorio provinciale, prendendo in esame aspetti peculiari e fenomeni emergenti sotto il profilo della sicurezza. L’occasione è stata utile per presentare al Prefetto le potenzialità e gli strumenti di cui dispone il Comando Provinciale, grazie anche alla sinergia con i Reparti specializzati e al costante raccordo con le strutture centrali e locali.

Nel prosieguo della mattinata, il Prefetto Zito ha avuto modo di soffermarsi in alcune aree operative della caserma, la cui rilevanza è strategica sul piano tecnico e scientifico.

Particolare attenzione è stata riservata alla Centrale Operativa, considerata il fulcro delle attività di pronto intervento connesse al Numero Unico di Emergenza 112 e al Numero di Emergenza Ambientale 1515. Essa rappresenta un nodo costante di collegamento con le altre centrali operative delle Forze dell’ordine, dei soccorsi pubblici e dei Comandi Compagnia.

Il Prefetto ha visitato anche il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS), parte della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo. In questa struttura lavorano militari con specifiche competenze chimiche che operano su tutta l’Umbria. Le analisi condotte riguardano le sostanze sequestrate dalle diverse Forze di polizia, utilizzando tecnologie moderne e garantendo risposte rapide ed efficaci alle esigenze investigative. Il LASS costituisce una realtà unica nel suo genere a livello regionale, fungendo da punto di riferimento per tutte le attività tecnico-scientifiche connesse alla lotta al traffico di stupefacenti.

La visita ha contribuito a rafforzare i legami tra la Prefettura e il Comando dell’Arma, consolidando una collaborazione istituzionale già ben radicata e volta alla protezione delle comunità locali. Il Prefetto ha mostrato interesse per le attività quotidiane svolte dai militari, evidenziando l’importanza del servizio svolto in favore della collettività, in una provincia che presenta sia aree urbane complesse sia realtà rurali che necessitano di una costante attenzione.

La presenza diffusa dell’Arma sul territorio, unita alla specializzazione dei reparti, si conferma quindi elemento essenziale per la prevenzione dei reati, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia della salute pubblica, la protezione del patrimonio culturale e il controllo del rispetto delle norme sul lavoro.

L’incontro rientra tra le iniziative istituzionali che il Prefetto Zito ha avviato sin dal suo recente insediamento, finalizzate a conoscere da vicino le principali realtà operative della provincia e a promuovere un dialogo costruttivo con tutti gli attori coinvolti nel sistema di sicurezza.

Il Prefetto ha lasciato la caserma di via Giovanni Ruggia dopo aver salutato il personale in servizio, ricevendo dai vertici dell’Arma un quadro aggiornato delle attività in corso e delle sfide affrontate sul territorio.

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