Ultimo appuntamento a Terni con “Seeking Unicorns” di Bersani

Ultimo appuntamento a Terni con “Seeking Unicorns” di Bersani

Sabato 12 aprile doppia replica presso la bct per la chiusura stagione

Con la performance “Seeking Unicorns” ideata e interpretata da Chiara Bersani, si conclude la stagione 2024/2025 di Terni, realizzata in collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria (TSU) e il Comune di Terni. L’evento finale è in programma per sabato 12 aprile presso il caffè letterario della bct – Biblioteca comunale di Terni, con due repliche fissate rispettivamente alle ore 17:00 e alle ore 20:00.

Chiara Bersani, performer e autrice italiana, è attiva nei settori della danza contemporanea, del teatro di ricerca e delle arti performative. Il suo percorso artistico comprende ruoli da interprete, regista e coreografa. Le sue creazioni si distinguono per l’interazione con spazi non convenzionali e per il rapporto diretto con un pubblico vicino alla scena.

Il lavoro presentato, “Seeking Unicorns”, si sviluppa a partire da una riflessione sull’origine e la trasformazione della figura dell’unicorno all’interno dell’immaginario collettivo. Bersani parte da una rilettura storica che collega la possibile nascita del mito a manufatti dell’Età del Bronzo rinvenuti in India, dove veniva rappresentato un animale con un solo corno. La figura viene poi ripresa da Ctesia di Cnido, storico greco dell’antichità, che ne documenta l’esistenza in racconti di viaggio.

L’opera analizza la costruzione simbolica dell’unicorno come figura mitologica priva di una narrazione fondativa. La performer affronta il tema della manipolazione culturale e della progressiva trasformazione del simbolo, che da creatura mitica diventa oggetto di proiezioni collettive e significati imposti. Secondo l’autrice, l’unicorno si trasforma in una figura spogliata di identità e usata senza possibilità di espressione propria.

Attraverso la performance, Bersani intende restituire a questa figura un racconto, un’affezione e una possibilità di scelta. L’intervento artistico assume così il valore di una restituzione simbolica, con l’obiettivo di ridare dignità a un’icona storicamente sfruttata. Lo spettacolo rappresenta l’ultimo appuntamento del calendario cittadino curato da TSU e Comune di Terni, che ha ospitato durante la stagione una serie di eventi legati alle arti sceniche in luoghi diversificati della città.

Con questa proposta, si chiude ufficialmente la programmazione 24/25 a Terni, confermando l’impegno delle istituzioni locali nel promuovere progetti culturali di ricerca e riflessione attraverso il linguaggio del corpo e della scena.

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