Rinnovo Protocollo Sicurezza Informatica per Comuni Umbri

Rinnovo Protocollo Sicurezza Informatica per Comuni Umbri

Firmato il rinnovo per la protezione dei sistemi critici regionali

Rinnovo Protocollo Sicurezza – Il rinnovo del “Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi critici” è stato siglato questa mattina alla Questura di Perugia, alla presenza del Questore Dario Sallustio e del Presidente ANCI Umbria Federico Gori. L’accordo è stato sottoscritto anche dalla Dr.ssa Michela Sambuchi, dirigente del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni Umbria. Il rinnovo di questo protocollo rientra nell’ambito del progetto nazionale “PRO-C2SI”, volto a garantire la cybersicurezza per i Comuni italiani, in particolare quelli con più di 20.000 abitanti, per prevenire attacchi cibernetici ai sistemi informativi critici.

Le attività di prevenzione degli attacchi informatici sui sistemi pubblici sono da tempo al centro delle politiche di sicurezza, con particolare attenzione a quelle infrastrutture vitali che supportano i servizi essenziali delle Pubbliche Amministrazioni. L’iniziativa nasce da un accordo nazionale firmato nel 2023 tra il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, e il Presidente dell’ANCI, Antonio Decaro. L’accordo riguarda la protezione delle reti e dei sistemi informativi dei Comuni italiani, particolarmente quelli che gestiscono infrastrutture critiche, con l’obiettivo di prevenire la sottrazione illecita di dati e la compromissione dei servizi pubblici.

Questo rinnovo rafforza la collaborazione iniziata tre anni fa tra l’ANCI Umbria e il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica, con l’intento di migliorare la protezione dei sistemi informativi a livello regionale. Le istituzioni coinvolte, comprese le forze di polizia e le imprese tecnologiche, hanno un ruolo fondamentale nella creazione di un sistema di difesa cibernetica che permetta di fronteggiare le crescenti minacce informatiche, tra cui gli attacchi di matrice terroristica.

In particolare, il rinnovo del protocollo punta a rafforzare la collaborazione tra il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e l’ANCI Umbria attraverso la condivisione di informazioni, la formazione continua degli operatori locali e la definizione di procedure per prevenire e neutralizzare attacchi informatici. L’attività di monitoraggio e risposta agli attacchi avverrà grazie alle risorse messe a disposizione dalla Polizia di Stato, che attraverso il CNAIPC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) e i Nuclei Operativi di Sicurezza Cibernetica, fornirà supporto concreto a tutte le amministrazioni comunali.

Il Questore Dario Sallustio ha sottolineato l’importanza di questo accordo, evidenziando come la protezione dei sistemi informatici pubblici sia cruciale per garantire la continuità dei servizi essenziali. “La sinergia tra le istituzioni locali e le forze di polizia è fondamentale per affrontare le minacce cibernetiche e tutelare i dati sensibili degli utenti”, ha dichiarato Sallustio.

Anche la Dr.ssa Michela Sambuchi, responsabile del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica, ha ribadito l’importanza di un approccio integrato per contrastare il cybercrime. La Polizia di Stato, ha spiegato, è impegnata quotidianamente nel monitoraggio delle anomalie informatiche, con l’obiettivo di rispondere prontamente a eventuali vulnerabilità dei sistemi informatici e delle reti telematiche pubbliche, considerate infrastrutture sensibili.

Per il Presidente ANCI Umbria Federico Gori, questo protocollo rappresenta un passo fondamentale verso la protezione delle infrastrutture digitali dei Comuni, in particolare quelli più piccoli, che spesso non hanno le risorse per fronteggiare autonomamente le minacce informatiche. “Grazie a questa collaborazione, anche i Comuni meno attrezzati potranno beneficiare di supporto e competenze per migliorare la sicurezza dei propri sistemi”, ha dichiarato Gori.

La sinergia tra la Polizia Postale, il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica e l’ANCI Umbria ha permesso negli ultimi anni di mettere a sistema le conoscenze e le risorse necessarie a rafforzare la difesa contro gli attacchi informatici, aumentando i livelli di competenza e consapevolezza tra gli enti locali. La protezione delle infrastrutture critiche e la garanzia di una risposta rapida agli incidenti informatici sono al centro di questa collaborazione che ha visto, nel corso degli anni, la crescita di una rete di supporto efficace a livello locale e nazionale.

Il progetto “PRO-C2SI” non si limita alla protezione dei dati, ma si estende anche alla formazione del personale e all’adozione di tecnologie avanzate per la sicurezza informatica. Grazie a questo protocollo, i Comuni umbri potranno beneficiare di una solida rete di protezione, supportata dalle migliori pratiche di sicurezza cibernetica, per contrastare le minacce sempre più sofisticate e pervasive provenienti dal cybercrime.

Con il rinnovo dell’accordo, l’Umbria si conferma tra le regioni più impegnate nella tutela dei sistemi informativi delle Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di garantire un ambiente digitale sicuro, che permetta di erogare servizi pubblici efficienti e protetti, a beneficio dei cittadini.

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