Autopsia sul corpo di Gaia Pagliuca, arresto cardiaco prolungato
L’autopsia sul corpo di Gaia Pagliuca, 24 anni, è durata oltre cinque ore e si è conclusa ieri sera. L’esame, condotto dal medico legale Sergio Scalise Pantuso, è stato richiesto dal sostituto procuratore Paolo Abbritti per verificare eventuali condotte imprudenti o errori che potrebbero aver causato la morte della giovane. Gaia è deceduta domenica nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia dopo aver accusato un malore giovedì pomeriggio in uno studio dentistico a Petrignano.
L’autopsia ha confermato che Gaia ha subito un arresto cardiaco prolungato, che ha causato una prolungata assenza di ossigeno agli organi vitali. Durante l’esame, il medico legale ha valutato se ci siano stati errori o negligenze da parte di chi l’ha avuta in cura. La famiglia di Gaia, rappresentata dal padre Vincenzo e dal fratello Valerio, cerca risposte su come una ragazza in piena salute possa essere morta in queste circostanze.
Al momento, il dentista e le sue due figlie che lavorano nello studio non risultano indagati. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Gli esami istologici e tossicologici sono considerati decisivi per determinare se il decesso sia stato causato da qualcosa accaduto durante la visita odontoiatrica o da un malore improvviso non correlato ai farmaci utilizzati.
Gaia aveva accusato un malore dopo essere stata sottoposta a un’anestesia locale per l’estrazione di un dente del giudizio, un intervento comune sia per i dentisti che per i pazienti. Le indagini si concentrano ora su ciò che è accaduto nello studio dentistico e sulla documentazione disponibile sulla paziente.
La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, senza iscrivere nessuno nel registro degli indagati. Le indagini proseguono per fare luce su un dramma che ha sconvolto la famiglia di Gaia e l’intera comunità.

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