Tante persone disabili usufruiscono di prestazioni sanitarie private

Tante persone disabili usufruiscono di prestazioni sanitarie private

Nell’Umbria, l’accesso alle prestazioni sanitarie private per le persone con disabilità emerge come una realtà tangibile, con il 90,7% che ha dovuto ricorrervi almeno una volta. Questo dato significativo è solo uno dei risultati presentati nel corso del convegno “La centralità della persona nell’assistenza territoriale”, promosso da La Pietra Scartata Aps. L’evento, tenutosi venerdì scorso presso il Centro congressi dell’Hotel Giò a Perugia, ha offerto uno sguardo approfondito sull’assistenza territoriale per le persone con disabilità, delineando sfide e prospettive future.

Il convegno ha riunito un’ampia gamma di esperti, provenienti dalle discipline mediche, infermieristiche, riabilitative, sociali e del terzo settore, per esplorare il panorama dell’assistenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L’incontro è stato inaugurato con i saluti istituzionali, dove Paola Fioroni, vice presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, ha sottolineato l’importanza di porre la centralità dei servizi alla persona come fulcro dell’attività sanitaria.

Successivamente, è stato presentato il “Rapporto indagine conoscitiva su persona con disabilità e assistenza territoriale”, frutto di un lavoro approfondito condotto da Patrizia Ferroni e Maria Cristina Pagliacci de La Pietra Scartata Aps. L’indagine ha coinvolto i soci dell’associazione e altre realtà del terzo settore presenti in tutta la regione, evidenziando che il 91% dei partecipanti ha un’invalidità del 100%. I risultati hanno rivelato che una percentuale significativa di persone con disabilità usufruisce dei servizi di assistenza territoriale con varie frequenze, ma con una diffusa difficoltà nell’accesso ai trattamenti fisioterapici pubblici.

Il convegno ha anche offerto tre sessioni di lavoro, ciascuna focalizzata su aspetti cruciali dell’assistenza territoriale. La prima sessione ha affrontato i bisogni attuali e futuri dell’assistenza territoriale, mentre la seconda ha esplorato i percorsi assistenziali nel contesto del servizio sanitario territoriale. Infine, la terza sessione ha esaminato l’importanza della formazione e della comunicazione per garantire la qualità dell’assistenza tra ospedale e territorio.

Questo importante evento ha ricevuto il patrocinio di numerose istituzioni, tra cui la Regione Umbria, il Comune di Perugia e vari ordini professionali, confermando l’interesse e l’impegno delle diverse entità nel promuovere un’assistenza di qualità per le persone con disabilità.

Il convegno ha rappresentato un momento cruciale per riflettere sulle sfide attuali e per delineare strategie future volte a garantire un’assistenza inclusiva e di qualità per le persone con disabilità in Umbria.

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