L’ultimo saluto a Pierluigi. Fissata la data dei funerali

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L’ultimo saluto a Pierluigi. Fissata la data dei funerali

La città di Perugia pronta ad abbracciare la famiglia e gli amici del ragazzo investito da un furgone

Di Tommaso Benedetti

A Perugia si stanno vivendo ore di dolore, di meditazione, di cordoglio. Solo lacrime per la morte di Pierluigi Pescatori, e vicinanza alla famiglia. Lo studente di 17 anni dell’istituto tecnico “Volta” di Perugia investito da un furgone mercoledì mattina mentre andava a scuola e morto nella notte di ieri all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, pur avendone dato la conferma alla stampa solo nel tardo pomeriggio. E’ stato sottoposto ad un lungo multi-intervento al torace, alla milza e livello cerebrale. I medici hanno tentato di tutto per salvarlo, pur informando la madre delle difficoltà e delle minime possibilità di salvargli la vita. Dopo l’intervento di mercoledì pomeriggio, il 17enne era stato in terapia intensiva in prognosi riservata, dove però è spirato poche ore dopo, con la mamma del ragazzo (che aveva già perso il padre) che in maniera encomiabile ha deciso di donare gli organi, che sono stati trasferiti in elicottero.

Si sta cercando di far luce sull’incidente e da quanto è emerso secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, sembra che Pierluigi si trovava sul marciapiede di via San Galigano, quando avrebbe attraversato la strada per raggiungere la fermata del bus che lo avrebbe portato a scuola, ma appena sceso dal marciapiede, per raggiungere la fermata dell’autobus che avrebbe dovuto condurlo al Liceo Volta di Piscille, e sarebbe stato travolto dal furgone che procedeva in direzione dei Rimbocchi.  Il conducente, un sudamericano di 50 anni, che si è subito fermato e ha chiamato il 118, è stato sottoposto agli accertamenti per l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

I vertici dell’Istituto che lui frequentava (era al 3 anno dell’indirizzo di Chimica) in una nota diffusa, prima attraverso una circolare nel sito internet, poi con un post sulla pagina facebook, hanno voluto ricordarlo con una lettera esprimendo la vicinanza di tutto l’istituto alla mamma, alla sorella e alla famiglia tutta. “Pensieri, parole “rosse come il sangue, nere come la notte”, domande che non trovano risposte, perché anche questa è la vita che ci sorprende e che ora ci toglie il fiato, ci ammutolisce “, hanno scritto – nella nota – i vertici dell’istituto.

Al volante del furgone che ha travolto e ucciso Pierluigi un 47 enne di origini ecuadoriane che ora sarà iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale nell’inchiesta affidata al sostituto procuratore Gemma Miliani. Dopo gli atti per il sequestro del furgone, nel fascicolo della procura confluirà a breve anche l’informativa con i risultati dei primi rilievi svolti dalla polizia municipale sul luogo per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Il ragazzo era stato subito portato in ospedale in codice rosso e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Anche il conducente del furgone aveva avuto bisogno dei medici che lo avevano trovato in stato di choc.

I funerali dello studente, si terranno a Perugia nella giornata di domenica, alle ore 15, alla cattedrale di San Lorenzo. Le esequie si terranno quindi in duomo e sarà una giornata di lutto per l’intera città, con la partecipazione di molti degli studenti della scuola superiore che frequentava, oltre che delle istituzioni cittadine ed ecclesiastiche, anche per manifestare la vicinanza alla mamma Diana (non avendo più il padre) e alla sorella maggiore Francesca.

La salma sarà visibile da questo pomeriggio (intorno alle 14:40), presso la Casa Funeraria AROF di Ponte San Giovanni, in Via Bruno Simonucci.

Attonita la cittadinanza che si stringe alla famiglia per una tragedia che non può essere descritta.

Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza.

L’amministrazione comunale di Perugia esprime profondo dolore per la morte del 17enne coinvolto nell’incidente stradale di mercoledì nella zona di Rimbocchi. Un dolore condiviso profondamente da tutta la comunità. A nome della città, l’Amministrazione comunale esprime la massima vicinanza ai familiari e agli amici del giovane.

Il Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, saputo della vicenda – attraverso un post su Facebook – esprime: “Sono rimasto sconvolto da quanto è accaduto. Una giovane vita spezzata per una drammatica circostanza, un incidente gravissimo che ha spento sogni e gioia di vivere di un ragazzo mentre stava per andare a scuola. Alla famiglia vada il mio sentito abbraccio e i pensieri più amabili, all’amico Attilio Persia, zio della povera vittima, arrivi il più caro sentimento di affetto. Tutta l’Umbria oggi è in lutto.”

Gli assessori allo Sport e al Turismo del Comune di Perugia Pastorelli e Giottoli, hanno – attraverso post su Facebook – espresso vicinanza alla famiglia per la perdita di questa giovane vittima.

La Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei – attraverso un telegramma – ha espresso cordoglio per la perdita di questo giovane ragazzo

Il Coordinatore Regionale Fratelli d’Italia dell’Umbria, Emanuele Prisco – con una nota – ha espresso, a nome di tutta la comunità politica di Fratelli d’Italia, al dolore dello zio Attilio Persia e di tutta la famiglia per la prematura scomparsa a Perugia di Pierluigi.

Il Consiglio Comunale di Perugia, nella persona del suo presidente Nino Arcudi, esprimono – in una nota – “”Esprimiamo vivo e profondo cordoglio per questa tragedia che colpisce la famiglia del ragazzo, ma che tocca profondamente l’anima dell’intera città. Quando avvengono fatti così gravi e drammatici non possiamo che fermarci a riflettere e vogliamo stringerci con forza intorno ai familiari dello studente ed agli amici in questo momento di estremo dolore”.

La Provincia di Perugia esprime – in una nota – profondo cordoglio per la tragica morte di Pierluigi Pescatori, il ragazzo di 17 anni investito da un furgone in via San Galigano a Perugia mentre stava raggiungendo l’autobus per andare a scuola. “Colpiti dal dramma che ha sconvolto la famiglia distrutta da un dolore indicibile, la comunità scolastica dell’istituto Volta, l’intera città – riporta la nota – l’amministrazione provinciale si unisce all’immenso sconforto per la giovanissima vita spezzata in una giornata di routine rovinata da un incidente che ha rubato i sogni di un diciassettenne”.
“Questo dramma ha colpito molto la cittadinanza – continua la nota – perché Pierluigi è il figlio, il fratello di tutti noi, e la sua morte ha lasciato sbigottiti tutti. Vogliamo ribadire il nostro cordoglio ed esprimere la nostra vicinanza e il nostro sostegno ai familiari, agli amici, ai compagni di scuola”.

Tra i tanti di messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, ci sta anche quello del Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Perugia Luca Stemperini che – a nome della Consulta Provinciale – ha espresso: “Non si può morire a 17 anni. Non si può morire per andare a scuola. Quanto accaduto, e non è il primo caso, deve risuonare come un campanello d’allarme nei nostri cuori e nelle nostre menti. A Pierluigi, stamattina, abbiamo dedicato 1 minuto di silenzio al Liceo Alessi, la notizia ha profondamente scosso tutta la comunità scolastica. A Pierluigi va il mio pensiero, in rappresentanza di tutta la comunità studentesca di Perugia e della Regione, come anche un forte e simbolico abbraccio alla famiglia ed ai suoi cari. Ciao Pierluigi.”

Perugia in lutto. Morto il 17enne investito da un furgone.

3 Commenti

  1. Sono addoloratissimo per questo dramma, per questa giovane creatura morta in modo terribile. Il Signore che solo conosce tutte le cose abbracci l’anima di Pierluigi e doni consolazione ai cuori spezzati dei suoi cari.

  2. non è accettabile morire a 17 anni per andare a scuola!passavo nella zona la mattina dell’incidente ed ho subito capito che età successo qualcosa di grave…la strada di San Galigano secondo me è molto pericolosa e andrebbe maggiormente controllata dalle Forze dell’ordine…
    Un abbraccio forte alla famiglia,li capisco bene,pure mio padre in giovane età ha perso la vita sulla strada

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