Bombe alla scuola ‘Mazzini’ di Terni: allarme cessato

Dopo un furto di trenta tablet e un computer, una telefonata annuncia la presenza di dodici ordigni all’interno dell’istituto

Allarme bombe alla scuola ‘Mazzini’ di Terni: disagi e paura tra studenti e personale

Bombe alla scuola ‘Mazzini’ di Terni: allarme cessato

Mercoledì mattina, la tranquillità della scuola primaria Mazzini di Terni, situata nella centrale via Carrara, è stata interrotta da un allarme bomba. Poco prima delle 8, una collaboratrice scolastica ha risposto a una chiamata telefonica in cui una voce femminile annunciava l’imminente esplosione di 12 ordigni piazzati nell’edificio scolastico.

La dirigente scolastica, Luciana Leonelli, è stata immediatamente informata dell’allarme e ha prontamente attivato la procedura di sicurezza. Le forze dell’ordine sono state allertate e l’intero edificio è stato ispezionato alla ricerca degli ordigni segnalati. Tuttavia, non è stata riscontrata alcuna traccia degli ordigni.

Nonostante l’iniziale divieto d’accesso all’istituto, comunicato ai genitori tramite i rappresentanti di classe, gli alunni hanno potuto raggiungere i loro banchi attorno alle 9, una volta terminata l’ispezione e accertata l’assenza di pericolo.

Recentemente, nella stessa scuola, erano stati rubati alcuni strumenti informatici, come tablet e computer. Questo ha alimentato il sospetto che la scuola possa essere stata presa di mira per qualche motivo. Nonostante ciò, la professoressa Leonelli, che dirige anche la scuola Anita Garibaldi e il Liceo scientifico Donatelli, è rimasta imperturbabile. Ha dichiarato di aver semplicemente fatto ciò che era necessario, attivando tutte le precauzioni del caso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*