Usura e sovraindebitamento: Adoc e Fupu presentano le misure contrasto

Le due associazioni hanno sottoscritto un protocollo per erogare servizi gratuiti in aiuto ai cittadini

Conferenza Stampa ADOC e FUPU Marsciano

Usura e sovraindebitamento: Adoc e Fupu presentano le misure contrasto

Le due associazioni hanno sottoscritto un protocollo per erogare servizi gratuiti in aiuto ai cittadini

Raccogliere le istanze dei cittadini, supportarli nelle questioni meno chiare che si trovano ad affrontare nella vita quotidiana, dal caro bollette di luce e gas alla speculazione sui prezzi su generi di prima necessità, dalle litigiosità condominiali ai rapporti con le compagnie di volo e/o agenzie di viaggi, dai rifiuti ai rapporti con i settori bancari ed assicurativi,  nonché tutela e assistenza finanziaria, legale e morale, per le vittime e per i soggetti  che si trovano in difficoltà economiche gravi ed a rischio di usura.

Sono questi gli argomenti che si trano ad affrontare i volontari dello sportello dei consumatori presente a Marsciano e che ADOC Umbria e FUPU (Federazione Umbra per la Prevenzione dell’Usura) hanno presentato il 29 novembre 2023 nl corso di una conferenza stampa.


Di Rossano Pastura


Alla presenza di Fausto Cardella, presidente della  Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura,  di Ada Girolamini, presidente di Adoc aps  Umbria e Andrea Pilati, vicesindaco di Marsciano, si è aperto un confronto  ed un dialogo molto costruttivo intorno a queste problematiche.

[su_panel color=”#000000″ border=”3px solid #101010″ shadow=”-1px -1px 12px #c3b5b5″ radius=”16″]Dopo la stipula del protocollo d’intesa tra Adoc Umbria e Fondazione Umbria per la prevenzione dell’Usura, le due realtà hanno avviato una serie di incontri sul territorio per far conoscere i servizi di sostegno messi a disposizione dei cittadini gratuitamente su sovraindebitamento, ludopatia, truffe e usura.[/su_panel]

“Per i nostri volontari – ha spiegato Ada Girolamini – è fondamentale ascoltare le persone di tutte le età per consentire loro di inquadrare con correttezza il “problema” esposto. Al fine di una corretta informazione ADOC mette a disposizione dei consumatori delle guide per aiutarli a evitare di incorrere in errori: la guida ai saldi, la guida per evitare gli incendi in casa, alle truffe romantiche e ad altre forme di raggiro”.

“Questo incontro – ha concluso la presidente de Adoc Umbria -, è stato utile e importante grazie anche alla presenza del vicesindaco di Marsciano Andrea Pilati. Intendiamo collaborare con questa amministrazione come con tutte le istituzioni perché se ci si dà una mano si riesce a fare molto di più”.

“La Fondazione e l’Adoc – ha commentato il presidente Cardella – hanno stipulato un protocollo d’intesa che consente loro di valorizzare le singole peculiarità, integrando le competenze e le articolazioni territoriali”.

“La Fondazione – ha speigato il presidente della FUPU -, per molto tempo ha sofferto del proprio radicamento circoscritto al perugino, oggi invece si sta aprendo a tutto il territorio dell’Umbria con l’appoggio degli sportelli ADOC e dei protocolli d’intesa sottoscritti con gli enti locali. In particolare, l’intesa con ADOC consente alla Fondazione di arrivare a Marsciano, ma anche a Orvieto e nelle maggiori città umbre. Inoltre, nell’ambito di questa collaborazione, ADOC e​ Fondazione tentano oggi di sostenere con strategie e competenze diverse i cittadini anche dal punto di vista dell’educazione ad una gestione consapevole ed efficiente delle proprie risorse economiche”.

“Questo è il primo incontro informativo rivolto alla cittadinanza che abbiamo deciso di svolgere – ha concluso Cardella -, ma ne seguiranno altri. Il prossimo a Foligno il 07 dicembre e in quella occasione saranno presentate alla cittadinanza le attività della Fondazione, gli scopi e gli obbiettivi che col suo lavoro si prefigge di realizzare, e le iniziative che sono in programma per il 2024 sempre a supporto delle famiglie umbre”.

Lo sportello di Marsciano è aperto il lunedì ed il venerdì dalle 9,00 alle 13,00 o su appuntamento (335/7230412).

A gestirlo sono tre volontari che vengono aggiornati continuamente sulle tematiche più diverse per dare risposte adeguate ai cittadini.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*