Piano rilancio del Comparto Monteluce: aggiornamenti da Prelios

La Presidente della Regione, Donatella Tesei, riceve una risposta dettagliata

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foto archivio

Piano rilancio del Comparto Monteluce: aggiornamenti da Prelios

Donatella Tesei, la Presidente della Regione, ha recentemente ricevuto una risposta dettagliata da Prelios, la società di gestione del Fondo, riguardo alla situazione attuale e alle prospettive future del Comparto di Monteluce. Questa risposta è arrivata in seguito alla lettera inviata da Tesei nelle scorse settimane, in cui chiedeva aggiornamenti sullo stato dell’arte del piano di rilancio del Comparto.

Nella risposta di Prelios, si legge che il gestore ha ricevuto una sola proposta per l’acquisizione del comparto, di valore inferiore a quella di mercato. Di conseguenza, ha deciso di non procedere all’operazione, ma di proseguire con il previsto piano di rilancio. Entro il 31 dicembre prossimo, verrà portata a termine l’operazione che prevede il trasferimento degli immobili dal Fondo ad uno specifico veicolo, processo noto come “REOCO”.

Donatella TESEI

Prelios ha inoltre confermato di aver ricevuto la manifestazione di interesse da parte della Asl1 per l’acquisizione del lotto individuato per la nascita della nuova Casa della Salute, acquisizione subordinata alla dichiarazione di congruità richiesta dalla stessa Asl al Demanio. Analogamente, Ater ha espresso interesse per l’acquisto delle unità commerciali presenti al piano terra di uno dei due lotti dedicati allo studentato.

Infine, Prelios ha individuato tre macro strategie di valorizzazione previste nel piano di ristrutturazione: la gestione e la vendita dei terreni edificabili e degli immobili adiacenti l’entrata (parte destra); la ristrutturazione, messa in locazione e successiva vendita di ulteriori lotti (quello ora occupato dagli uffici comunali, la palestra, i due dedicati allo studentato); la ristrutturazione e vendita (o successiva gestione) del parcheggio interrato sotto gli studentati. Il piano industriale prevede un orizzonte temporale complessivo di 4 anni a partire dal 2024.

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