PERUGIA – “Dalla città di Capitini e della marcia per la Pace deve partire un chiaro messaggio di rifiuto alla guerra”. Franco Granocchia, responsabile enti locali per l’Italia dei Valori, chiama a raccolta tutte le forze cittadine e regionali ad esprimersi contro un attacco militare in Siria. “Si continua a non comprendere il messaggio della Perugia-Assisi e cioè che la pace va costruita passo dopo passo. Sono anni che Assad si macchia di crimini efferati, sterminando intere comunità e spingendo ai confini del proprio Paese centinaia di migliaia di propri connazionali. E tutto questo nella sostanziale incuranza delle forze internazionali. Il ricorso alle armi chimiche è solo l’ultimo atto ma il contrasto al governo siriano non può essere compiuto con il ricorso alle armi, bandito dalla nostra Costituzione. Esistono modi più efficaci e risolutivi e soprattutto meno pericolosi per le popolazioni civili, sistematicamente vittime dei cosiddetti armamenti intelligenti”, afferma l’esponente Idv.

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