Casa Comunità Amelia, consigliere Paparelli critica mancanza servizi medici
Fabio Paparelli, consigliere regionale del Partito Democratico (Pd), ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla Casa di Comunità inaugurata recentemente ad Amelia. Secondo Paparelli, la struttura non risponde agli standard previsti per legge e non soddisfa le esigenze dei cittadini che si sono visti chiudere progressivamente reparti interi del proprio ospedale.
Il consigliere regionale ha evidenziato che una vera Casa di Comunità dovrebbe disporre di un’equipe multiprofessionale composta da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, infermieri e psicologi. Tuttavia, afferma Paparelli, la Casa di Comunità di Amelia non offre questi servizi, e l’ospedale è stato ridotto a un mero polo infermieristico senza la presenza di medici nei fine settimana estivi.
Paparelli ha inoltre ricordato che un hub di Casa di Comunità deve garantire la presenza medica 24 ore su 24, sette giorni su sette, e una presenza infermieristica di almeno dodici ore al giorno per tutta la settimana. Il consigliere di opposizione ha quindi sottolineato la necessità di integrare tutte le figure professionali e i servizi di cura e assistenza previsti, al fine di garantire il diritto alla salute dei cittadini di Amelia.
Il consigliere regionale ha concluso affermando che la nuova Casa di Comunità potrebbe essere una risposta all’impellente bisogno di assistenza, ma solo se dotata degli adeguati servizi medici e delle equipe multiprofessionali necessarie. Al momento, la struttura non è in grado di erogare nemmeno gli stessi servizi di prima, con la sospensione dei prelievi di sangue ai bambini tra i 3 e i 5 anni come ulteriore problema da affrontare.

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