Record esportazioni per distretti umbri nel primo trimestre 2023
Record esportazioni – Le esportazioni dei distretti umbri hanno raggiunto un valore straordinario di 243,8 milioni di euro nel primo trimestre del 2023, segnando una crescita significativa di oltre 38 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+18,8%). Questi dati positivi emergono dal Monitor dei Distretti dell’Umbria, elaborato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
La Maglieria e abbigliamento di Perugia traina il successo Tra i distretti che hanno contribuito maggiormente a questo risultato, spicca il distretto della Maglieria e abbigliamento di Perugia, che ha realizzato vendite all’estero per circa 165 milioni di euro. Questo distretto ha registrato una crescita notevole dell’export verso gli Stati Uniti, oltre a un buon andamento nei principali mercati europei come la Francia, che rimane il secondo mercato di destinazione, e la Germania.
Olio umbro registra un leggero calo D’altra parte, il distretto dell’Olio umbro ha segnato un leggero calo nelle esportazioni, a causa delle riduzioni registrate negli Stati Uniti e in Giappone, anche se ha potuto contare su un buon andamento delle vendite verso Spagna e Canada.
Mobile dell’Alta Valle del Tevere stabile Infine, il distretto del Mobile dell’Alta Valle del Tevere ha confermato una sostanziale stabilità con un valore di 24,2 milioni di euro di esportazioni nel primo trimestre 2023.
Nonostante l’incertezza del contesto macroeconomico, le specializzazioni distrettuali umbre hanno dimostrato un’eccellente capacità di cogliere i mutamenti del mercato, soprattutto in termini di sostenibilità. La flessibilità, la qualità e la presenza nei mercati internazionali hanno permesso alle imprese del territorio di distinguersi e affrontare le continue sfide in termini di business e competitività.
Investire nella sostenibilità per un futuro prospero Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, ha commentato questo risultato straordinario, sottolineando l’importanza di un approccio aziendale improntato alla sostenibilità (ESG). L’attenzione verso l’aspetto sostenibile del business ha guidato il Gruppo Intesa Sanpaolo nell’offrire supporto finanziario per progetti a carattere ambientale, sociale e di governance. Solo negli ultimi tre anni, l’istituto ha erogato circa 200 milioni di euro di finanziamenti di tipo S-Loan e oltre 17 milioni di euro nell’ambito della Circular Economy. Questo sostegno intende favorire il rinnovamento delle imprese umbre, permettendo loro di affrontare le sfide future con determinazione e consapevolezza.
Il Monitor dei Distretti dell’Umbria conferma la spiccata vocazione all’export di questa regione e la capacità delle sue imprese di adattarsi alle mutevoli dinamiche del mercato globale. L’Umbria si conferma quindi un punto di riferimento nell’industria manifatturiera italiana, contribuendo in modo significativo alla crescita economica del paese.

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