Ciclista perugino gravissimo, è caduto alla “Dolomiti Superbike”

Un 60enne rimane gravemente ferito durante la competizione in Val Pusteria

Ciclista perugino gravissimo, è caduto alla "Dolomiti Superbike"

Ciclista perugino gravissimo, è caduto alla “Dolomiti Superbike”

Ciclista perugino gravissimo – Un ciclista perugino di 60 anni è stato ricoverato in condizioni estremamente gravi all’ospedale “San Maurizio” di Bolzano dopo essere caduto durante la prestigiosa gara di mountain bike “Dolomiti Superbike” in Val Pusteria. L’incidente si è verificato mentre l’uomo percorreva un tratto del sentiero tra Casies e Dobbiaco.

di Marcello Migliosi

Durante la competizione, l’atleta ha improvvisamente perso il controllo della sua bicicletta, provocando una caduta violenta. I soccorritori sono intervenuti prontamente e hanno valutato la situazione come critica. Di conseguenza, è stato necessario intubare il ciclista sul posto, prima di trasferirlo in elicottero all’ospedale di Bolzano per le cure specialistiche necessarie.

La “Dolomiti Superbike” è una gara molto impegnativa che richiama appassionati di mountain bike da tutto il mondo. La competizione si svolge in uno scenario suggestivo tra le maestose vette delle Dolomiti, offrendo ai partecipanti una sfida unica.

Al momento, le circostanze esatte dell’incidente non sono ancora chiare e le indagini sono in corso per determinarne le cause. L’organizzazione della gara ha espresso il suo sostegno all’atleta coinvolto e ha dichiarato di essere in contatto con la famiglia per fornire il supporto necessario.

«Uno dei partecipanti, un sessantenne proveniente dalla provincia di Perugia – scrive Silvia Fabbi della TGRai di Bolzano – , mentre scendeva lungo la via Romana, tra Casies e Dobbiaco, è caduto finendo in un bosco sottostante. Sul posto i soccorritori del 112 e il soccorso alpino dell’alta Pusteria.  Il ciclista è stato elitrasportato dal Pelikan 2 all’ospedale di Bolzano in condizioni gravissime e sarebbe in pericolo di vita».

 

L’ospedale “San Maurizio” di Bolzano, noto per le sue eccellenti strutture mediche, sta facendo tutto il possibile per garantire le migliori cure al ciclista perugino, che si trova attualmente in condizioni critiche.

L’episodio serve come promemoria della necessità di praticare sport estremi in modo responsabile e di prendere tutte le precauzioni necessarie per garantire la sicurezza degli atleti. Le competizioni di mountain bike, pur offrendo un’esperienza emozionante e adrenalinica, comportano sempre un certo rischio, che va tenuto presente e gestito in modo appropriato.

La comunità ciclistica di Perugia e oltre è unita nell’auspicio di una pronta guarigione per il ciclista coinvolto, inviando pensieri positivi e supporto alla sua famiglia in questo momento difficile.

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