Morte Samuele De Paoli nuovi dettagli emergono da perizia medico-legale

La perizia conferma l'ipotesi iniziale delle indagini e dell'autopsia

Morte Samuele De Paoli, fissata udienza preliminare per rinvio a giudizio della trans

Morte Samuele De Paoli nuovi dettagli emergono da perizia medico-legale

Morte Samuele De Paoli – Nel caso di omicidio preterintenzionale di Samuele De Paoli, che verrà discusso il 12 luglio presso il Tribunale di Perugia, i periti nominati dal giudice per l’udienza preliminare hanno formulato le prime deduzioni sulla drammatica vicenda. Secondo le loro conclusioni, emerse in una perizia di 128 pagine, la lotta fatale tra Samuele De Paoli e Patrizia, la quale risulta essere una transessuale nota come Hudson Pinheiro Reis Duarte all’anagrafe, si è svolta all’interno dell’auto. È proprio nell’abitacolo che il giovane avrebbe perso la vita, per poi essere spostato o trascinato al di fuori e abbandonato in un fosso, dove il corpo è stato successivamente ritrovato.

La perizia conferma l’ipotesi iniziale delle indagini e dell’autopsia, secondo cui la morte del giovane sarebbe stata causata da una combinazione di consumo di cocaina e una stretta al collo da parte della transessuale, nel tentativo di liberarsi da Samuele che la stava aggredendo, forse anche con un bastone mai ritrovato.

Gli esami hanno rivelato che Samuele De Paoli aveva assunto una grande quantità di cocaina, una droga che avrebbe svolto un ruolo rilevante nel suo decesso, causando disturbi cardiaci e sovraeccitazione. Il giovane sarebbe morto a causa di un riflesso vagale nel momento in cui Patrizia gli ha stretto il collo, escludendo qualsiasi altra causa di morte. Tuttavia, si ritiene che la compressione del collo sia stata di modesta entità, se confrontata con la forte risposta neurovegetativa causata dall’intossicazione acuta da cocaina.

Inoltre, la perizia rivela che Patrizia avrebbe subito un colpo da un oggetto contundente, probabilmente il bastone mai trovato, una bottiglietta o un altro oggetto simile, o addirittura dai pugni di Samuele, come indicato dalle ferite simili a quelle di un pugile presenti sul corpo della transessuale. Le lesioni riportate da Patrizia suggeriscono che sia stata vittima di una violenta azione da parte di Samuele De Paoli. All’interno dell’auto sono stati trovati capelli, tracce organiche e sangue.

La perizia introduce due novità nel processo: la colluttazione si sarebbe svolta completamente all’interno dell’auto, sul sedile anteriore sinistro, con Patrizia che si trovava sotto Samuele e avrebbe afferrato il collo del giovane nel tentativo di difendersi. La seconda sorpresa è rappresentata dall’ipotesi che il corpo della vittima sia stato trascinato e lasciato nel canale di scolo da parte di Patrizia (o, come era stato suggerito in fase di indagine, da una terza persona?). Questo viene dedotto dal fatto che i calzini di Samuele De Paoli presentano lacerazioni sul tallone, indicando che sono stati trascinati per terra o erano già rotti in precedenza.

L’avvocato Francesco Gatti, difensore di Patrizia, afferma che le conclusioni dei periti confermano quasi interamente l’ipotesi avanzata precedentemente dal professor Bacci e dai dottori Scalise Pantuso e Melai. Tuttavia, precise valutazioni potranno essere fatte dopo l’esame dei consulenti previsto per il 12 luglio. Gatti fa notare che l’ipotesi di trascinamento è solo una supposizione al momento.

I genitori e il fratello di Samuele De Paoli hanno deciso di costituirsi parte civile nel processo contro Hudson Pinheiro Reis Duarte, la transessuale Patrizia accusata dell’omicidio del giovane, il cui corpo è stato trovato senza vita a Sant’Andrea delle Fratte il 28 aprile 2021.

Il procuratore generale Sergio Sottani, che ha assunto il caso dopo che la Procura aveva chiesto l’archiviazione, ha formalmente accusato la transessuale Patrizia di omicidio preterintenzionale. Secondo la Procura generale, la morte di Samuele è avvenuta a causa di una violenta stretta al collo esercitata nella regione corrispondente alla biforcazione carotidea destra, vicino all’angolo mandibolare.

L’udienza preliminare del caso avrà luogo il 12 luglio presso il Tribunale di Perugia, dove verranno esaminati ulteriori dettagli e testimonianze per fare luce sulla tragica vicenda che ha portato alla morte di Samuele De Paoli.

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