Per Ilario! Il derby al Perugia

Perugia-Arezzo, due derby consecutivi a distanza di pochi giorni

Per Ilario! Il derby al Perugia

di Gianluca Drusian
Bello, bello, bello e tutto stramaledettamente brutto, brutto, brutto!! Alla fine della gara è stato meraviglioso poter festeggiare un tre a zero nel derby insieme con i giocatori ma……messo piede in macchina, sentito il collegamento radio rai sport da Perugia, il giornalista Brughini, insieme alla cronaca della partita, giustamente ricordava e rendeva omaggio ad Ilario Castagner. E’ morto oggi, a Perugia, un po’ il nostro padre putativo biancorosso. Noi degli anni 70-80 ma anche quelli della generazione precedente, siamo cresciuti con il viso di Ilario scolpito nella nostra mente. Il suo essere generoso, calmo, signorile, bravo allenatore e gran signore, ha fatto sì che tutti pendessero sempre dalle sue labbra. Dai suoi aneddoti, dai suoi racconti, dalle sue squadre allenate non sono arrivati che grandi risultati. Ilario, l”imbattibile”.

Ilario, il maestro della nostra prima serie A, colui che ha saputo anche addolcire i modi di fare di Lucianone Gaucci. Da oggi e per sempre, quando dovrò pensare all’allenatore del Perugia, a chi vorrei che assomigliasse un ipotetico allenatore del Perugia, saprò (anche se già lo sapevo) cosa rispondere: Ilario Castagner! Ciao Ilario, ti voglio bene! Devo comunque parlare anche della partita. I tre punti di oggi sono roba pesante per il Perugia di Castori. Le altre concorrenti fanno anche loro risultati per cui si doveva tenere il passo di tutti. Ma stasera ci sono sei squadre sotto di noi…immensi!! Ed il Perugia è arrivato alla vittoria con pieno merito e, soprattutto, con grande sapienza. Il primo tempo è stato giocato meglio dagli avversari i quali hanno tenuto più palla a centrocampo ed hanno saputo anche rendersi molto pericolosi in almeno tre o quattro occasioni (gli allenatori direbbero situazioni). Un palo colpito da Partipilo con il giocatore ospite comunque in posizione di fuorigioco ed una pressione dentro la nostra metà campo dettata molto spesso dalla capacità tecnica di molti rossoverdi e dal numero cinque Palumbo, un giocatore tuttofare da…..invidiare (almeno per  lo scrivente).

Eppure, due palle gol importanti, entrambe capitate sui piedi e sulla testa di Di Carmine, sul finire del tempo, il Perugia è riuscito a costruirle. Non senza sorprese il Perugia era entrato in campo dall’inizio. Il “Castoro” biancorosso aveva infatti schierato a sorpresa sia Capezzi a centrocampo che Ekong in attacco mentre il rientro di Santoro, dato per scontato, non aveva tradito le attese. Il Perugia del secondo tempo, contrariamente al primo, è riuscito però a tirare fuori una condizione sicuramente migliore. Chi era vicino a me in curva, già dal primo tempo, mi ha sentito prevedere che, dal 60′, la squadra di Castori avrebbe trovato snellezza e superiorità….mi faccio i complimenti da solo, presuntuoso!!

Infatti, dopo un alra rete annullata alla squadra ospite per fallo in attacco, dal minuto 50′ al 65′, il Perugia ha “macellato” la …..(il termine è eccessivo ma esplicativo per descrivere come sono andate le cose sul campo). Dopo un batti e ribatti in area di rigore, Luperini (anche lui tornato titolare dopo un periodo breve di sosta) trovava la zampata vincente e andava a festeggiare sotto la tribuna. Peccato che i goal sono arrivati dalla parte della sud ma meglio perché così sono stati meglio “apprezzati” da parte avversaria. La seconda rete di Santoro, infatti, è stato un capolavoro balistico perché la palla ha attraversato lo specchio della porta dall’angolo sinistro nostro di attacco per far terminare la corsa sull’angolo sinistro della porta difesa dal forte Iannarilli. Portiere che aveva anche in precedenza negato il goal a Santoro deviando in angolo un altro meraviglioso tiro da fuori area. La rete di Santoro assomigliava del tutto a quella segnata la scorsa partita casalinga contro il Brescia.

Finita qui? in pratica sì. Castori mandava in campo tre giocatori, Kouan, Di Serio e Paz ma anche gli avversari provavano ad apportare modifiche. Sul campo, tuttavia, rimaneva una sola squadra che siglava ancora con Luperini allo scadere il tre a zero delle FURIE BIANCOROSSE!! Migliore in campo: qualcuno direbbe chi segna è sempre il migliore. Non per il sottoscritto. Se è vero che se segnano i centrocampisti significano tante cose (che l’attacco ha qualche difficoltà ma che comunque fa gioco ed aiuta in ogni fase e che il centrocampo, oltre a fare filtro, si propone anche davanti), il migliore è stato colui che non ha segnato ovvero Capezzi. Alla prima partita ufficiale ha giocato 81’di grande sostanza ma, soprattutto, con una grande sicurezza e gestione della posizione. Ha rincorso palla e messo pressione fino all’uscita ma, soprattutto, ha sempre cercato palla andandola a chiedere fin sotto casa ai suoi compagni di gioco. Questo cercava il mister? Certo lui lo conosceva, adesso lo conosciamo anche noi.

E poi ha anche un buon piede destro. Voto:7 Un giudizio sul ragazzo Ekong? Bravo con palla al piede e molto rapido. Non ha trovato né visto la porta ma se la vedrà….stai a vedere che Castorius ha trovato un altro Mbakogu!!! GRAZIE RAGAZZI!!

PERUGIA (3-4-1-2): Gori; Rosi, Angella, Sgarbi; Casasola, Santoro, Capezzi, Lisi; Luperini; Di Carmine, Ekong. A disp.: Furlan, Abibi, Vulikic, Dell’Orco, Paz, Cancellieri, Bartolomei, Iannoni, Kouan, Di Serio, Matos, Struna. All. Castori

TERNANA (3-4-1-2): Iannarilli; Ghiringhelli, Sorensen, Mantovani; Defendi, Di Tacchio, Cassata, Martella; Palumbo; Falletti, Partipilo. A disp.: Krapikas, Vitali, Coulibaly, Mazzarani, Capanni, Proietti, Donnarumma, Paghera, Koffi. All. Andreazzoli.

RETI: Luperini al 54′ e 89′; Santoro 76′

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