Terrorismo internazionale, arrestato italiano membro Individualisti tendenti al selvaggi

Organizzazione terroristica internazionale anti civilizzazione

Terrorismo internazionale, arrestato italiano membro Individualisti tendenti al selvaggi

Terrorismo internazionale, arrestato italiano membro Individualisti tendenti al selvaggi

La Polizia, su disposizione del Gip del tribunale di Torino, ha arrestato oggi un 47enne italiano per sospetta partecipazione ad associazione terroristica internazionale. L’indagato, in base a quanto accertato dagli investigatori, avrebbe tenuto condotte concrete di condivisione ideologica delle finalità dell’associazione. Svolgendo, lui stesso, un ruolo determinante nella diffusione delle attività compiute dal sodalizio e partecipando all’associazione con comportamenti significativi sul piano materiale.

Il sodalizio di cui farebbe parte l’italiano, è nato in Sud America nel 2011 per propagarsi in Europa, in particolare, Spagna, Grecia e Scozia. Oltre 100 gli attentati, che vengono attribuiti alla ITS – Individualisti tendenti al selvaggio -, e che sono stati effettuati in Messico, Argentina, Brasile e Stati Uniti d’America. Azioni eversive che hanno causato la morte di 7 persone ed il ferimento di altre 12.

I militanti, dell’Organizzazione terroristica internazionale anti civilizzazione, si sarebbero resi protagonisti di assalti ai danni di persone e strutture ritenute simbolo della civilizzazione come università, apparati di comunicazioni, mezzi di trasporto e anche chiese.

[su_panel background=”#fffffff” color=”#080907″ border=”3px groove #f3b3b3″ shadow=”12px 2px 28px #c9c6c6″ radius=”8″ target=”blank”]L’attività investigativa è stata condotta dalla Digos di Milano con il costante supporto del Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/UCIGOS ed ha ricevuto un prezioso contributo informativo di intelligence da parte dell’A.I.S.E. [/su_panel]

L’indagine – assolutamente innovativa per la complessità degli strumenti tecnologici messi in campo – ha consentito di raccogliere gravi indizi del fatto che l’indagato sarebbe il fondatore del sito web www.maldicionecoestremista.altervista.org. (letteralmente la Maledizione dell’Eco-estremista). Sito internet che sarebbe stato poi amministrato insieme ad altri quattro soggetti residenti in Sud America e attraverso il quale venivano rivendicati e pubblicizzati gli attacchi del gruppo. Il sito è stato sequestrato.

Nella mattinata di oggi, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal G.I.P. presso il Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un indagato torinese di 47 anni, accusato di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo.

 L’arrestato, peraltro, risulta essere anche l’amministratore di una virtual machine attestata sul dark web. Secondo l’ipotesi accusatoria, il 47enne avrebbe consentito agli altri quattro sodali di collegarsi al sito internet mantenendo l’anonimato.

In tale contesto, a conferma della dimensione sovranazionale dell’indagine e del ruolo di primo piano che si ritiene essere stato rivestito dall’indagato piemontese, lo scorso 16 marzo due cittadini argentini, ritenuti intranei all’organizzazione I.T.S., sono stati arrestati in Argentina. Questo è stato possibile grazie alle evidenze investigative emerse nell’ambito dell’indagine italiana e partecipate con apposita rogatoria agli inquirenti argentini.

Giova evidenziare, infine, che alla luce della normativa vigente in materia di presunzione di innocenza, l’indagato fino a sentenza definitiva di condanna in Cassazione è da considerarsi innocente.

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