De Luca, dopo 10 anni Studio Sentieri nessun approfondimento epidemiologico

Flop referendum, De Luca (M5S): richiesta accesso agli atti sulle spese sostenute dalla Regione Umbria per referendum giustizia
Flop referendum, De Luca (M5S): richiesta accesso agli atti sulle spese sostenute dalla Regione Umbria per referendum giustizia

De Luca, dopo 10 anni Studio Sentieri nessun approfondimento epidemiologico

“Era il 2012 quando la prima edizione dello Studio Sentieri evidenziava un incremento delle malattie e dei morti nella conca ternana. Quali studi sono stati effettuati nel frattempo per accertare il nesso eziologico tra malattie e inquinamento e quali attività di prevenzione sono state messe in atto dalle autorità sanitarie? Nessuna. È quanto ha ammesso oggi in audizione alla Terza Commissione il direttore sanitario Massimo Braganti”. Così il consigliere regionale Thomas De Luca (M5S).


Fonte: Acs Umbria


“Nonostante – spiega De Luca – l’ultima edizione del 2018 dello Studio richiedesse accertamenti per l’eccesso di mortalità per il tumore alla mammella, l’eccesso di casi di tumore al cervello in età pediatrica e nonostante un accertato rischio incrementale rilevato in un ulteriore studio del 2014 tra i lavoratori del polo siderurgico, nulla è stato fatto. Ci chiediamo come sia possibile tutto questo, come le istituzioni siano rimaste inerti registrando solo archiviazioni giudiziarie. Davanti a questi dati allarmanti la tesi delle autorità sanitarie della nostra regione è che la componente inquinante preponderante sia quella del riscaldamento domestico. Valutazioni inaccettabili che ho rispedito immediatamente al mittente con la minaccia di abbandonare la seduta. Può essere questa dopo 10 anni la risposta di fronte a quanto scritto nello Studio Sentieri?”.

“Prendiamo atto – conclude De Luca – della disponibilità ad approfondire dichiarata oggi. La stessa disponibilità mostrata nel settembre 2018, quando l’allora assessora del Comune di Terni, Benedetta Salvati, oggi vicesindaca, rispondendo alle obiezioni sollevate sulle questioni ambientali disse che l’amministrazione aveva le capacità e la sensibilità per tutelare la salute dei cittadini e che nessuna criticità sarebbe stata sottaciuta. Ecco, dopo quattro anni la risposta è il nulla”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*