Covid: Blangiardo (Istat), ‘più morti e meno figli, le ferite che lascia il virus’
Un’Italia da record assoluto di denatalità e con un numero di morti da Terza Guerra mondiale; comunque un’Italia consapevole, speranzosa e fiduciosa di risollevarsi.
Fonte Adnkronos
E’ il Paese che secondo Gian Carlo Blangiardo, presidente dell’Istat, intervistato da ‘La Repubblica‘, si delinea dopo la pandemia di Covid-19. La visione dell’Italia fuori dall’emergenza mostra “un Paese che si muove in due direzioni: cerca di rialzarsi dalla crisi economica e fa i conti con un colpo demografico non indifferente in una situazione già fragile”.
Anche perché di bambini se ne sono fatti ancora di meno durante la pandemia. “Se le previsioni saranno confermate – sottolinea – chiuderemo nel 2021 per la prima volta sotto quota 400 mila nuovi nati, probabilmente intorno ai 390 mila. Per dare un elemento di confronto, nel 1964 avevamo oltre 1 milione di nascite”.

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