
(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Più giovane, con più donne e con una struttura più razionale, per questo più efficiente e con maggiori risorse da investire nel lavoro concreto. È il nuovo assetto che si è data Uiltrasporti Umbria con l’ottava conferenza di organizzazione che si è tenuta giovedì 20 giugno, a Perugia. Un appuntamento prettamente operativo che ha avuto l’obiettivo di preparare il sindacato di categoria al congresso che si svolgerà il prossimo anno. Al tavolo tecnico hanno preso parte per Uiltrasporti Umbria, il segretario generale regionale Alessandro Emili, il tesoriere Franco Montanari, il segretario organizzativo Mirco Caini e il segretario Stefano Cecchetti. Sono intervenuti all’incontro anche Claudio Bendini, segretario confederale di Uil Umbria, Claudio Tarlazzi, Salvatore Ottonelli e Laura Pulcini, rispettivamente segretario generale, segretario nazionale e responsabile nazionale delle pari opportunità di Uiltrasporti. “Veniamo da un anno positivo – ha commentato Emili -. Stiamo inserendo nel sindacato facce nuove, soprattutto donne, giovani ed eletti nelle Rsu aziendali. Vogliamo costruire un gruppo dirigente rinnovato e gettare, così, le basi per affrontare le tante e dure sfide che interessano il settore dei trasporti, anche in Umbria”. Con circa 700 iscritti, Uiltrasporti Umbria è divenuto, infatti, il secondo sindacato di categoria della regione. Può, inoltre, contare su circa 150 iscritti all’interno di Umbria Mobilità e su un primato, in termini di rappresentatività, all’aeroporto internazionale dell’Umbria-Perugia San Francesco d’Assisi e in molte aziende di igiene ambientale.
La conferenza è stata anche l’occasione per un dibattito sulle più scottanti problematiche che interessano il comparto in Umbria e ha visto anche la partecipazione di Silvano Rometti, assessore a infrastrutture, trasporti e mobilità urbana della Regione Umbria, e di rappresentanti di Umbria Mobilità, Trenitalia Direzione regionale Umbria e Gesenu. “Per quanto riguarda il Piano regionale dei trasporti – ha spiegato Emili, sviscerando le diverse tematiche trattate -, che dovrà essere presentato in questi giorni, sarà nostra premura impegnarci per far sì che vengano garantiti i servizi minimi essenziali. La situazione più preoccupante e complicata è, però, quella che riguarda Umbria Mobilità. Ancora non sappiamo come l’azienda ne uscirà fuori. Nei prossimi mesi dovrà uscire un bando per individuare un nuovo socio industriale. In quell’occasione, pretenderemo delle garanzie per i servizi e, soprattutto, per i lavoratori e l’occupazione”. “Un’altra questione che ci sta particolarmente a cuore – ha aggiunto Emili – è quella relativa all’aeroporto San Francesco d’Assisi. Il Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale, predisposto dal governo precedente, lo ha escluso dai 31 scali che manterranno la concessione nazionale e saranno, perciò, oggetto di intervento di ammodernamento e infrastrutturazione da parte dello Stato. Sembra che il nuovo governo voglia ripensare questa decisione. Ce lo auguriamo altrimenti si rischierebbe di mandare in fumo le decine di milioni di euro investite fino ad oggi”. Ultimo tema affrontato, quello relativo al nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti. “Il nostro principale interesse – ha concluso Emili – è che venga garantito uno smaltimento che non danneggi la salute dei cittadini. Guardiamo invece con positività all’accorpamento dei quattro Ambiti territoriali integrati in un unico soggetto, l’Autorità umbra per i rifiuti e le risorse idriche”.
Nicola Torrini

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