Commemorazione Valter Baldaccini, Presidente, Giunta e Regione vicini ai familiari

Valter-Baldaccini-600x593CANNARA – A nome della Giunta Regionale e della Regione tutta, voglio esprimere la vicinanza e la partecipazione al vostro dolore, alla madre Rosina, alla signora Mariangela, ai figli Antonio, Leonardo e Beatrice, ai familiari e agli amici più cari. Così come esprimo la mia vicinanza a tutta Umbra Group, ai soci, al management, ai lavoratori e alla Confindustria Umbria.

La conoscenza di Valter Baldaccini era di per sé un valore.

L’immediatezza e le competenze del manager venivano accompagnate dall’orgoglio delle origini e dall’attaccamento alla comunità di cui era uno dei promotori ed animatori.

Non salutiamo oggi solo l’imprenditore, salutiamo innanzitutto un uomo perbene, generoso e di grande intelligenza, profondamente convinto del valore sociale dell’impresa per la collettività locale.

Valter Baldaccini, nel giudizio unanime, è stato senza alcun dubbio un industriale dalle spiccate capacità innovative.

Uomo di impresa lungimirante e coraggioso che, sebbene legatissimo ed orgoglioso della sua Umbria e della sua città natale Cannara, ha saputo guardare oltre i confini dell’Umbria, facendosi apprezzare e conquistando la stima di moltissimi in un settore complesso e altamente competitivo come è quello aeronautico.

Un lavoro faticoso di tanti anni che all’Umbria delle imprese e dei lavoratori consegna un’impresa in grado di interloquire a presa diretta con il vertice delle grandi industrie mondiali del settore aeronautico, così come con i concittadini di Cannara nei giorni della festa.

La presenza e l’autorevolezza dell’azienda sui mercati mondiali in un settore, come quello della meccanica di precisione e dell’aeronautica, molto difficile e competitivo, ha portato Umbra Cuscinetti e le aziende del gruppo ad essere una delle imprese leader internazionale nella componentistica per aeromobili per conto dei leader mondiali nel settore dell’aeronautica.

Impegno, competenze e capacità messe a servizio anche del sistema.

Collaborazione, visione del futuro e di spirito di squadra che hanno consentito all’Umbria di emergere anche a livello nazionale grazie ad un’esperienza come quella del polo dell’aerospazio che sta mostrando al mondo come anche in una regione periferica sia possibile traguardare esperienze di internazionalizzazione che ci hanno posto all’attenzione dell’Europa. Valter Baldaccini, insieme ad altri, è stato a tutti gli effetti animatore e protagonista del nostro Polo Aerospaziale umbro.

Non avremo più con noi un grande protagonista dell’industria e dell’economia umbra.

Un’economia che con lui mostrava il volto di un’Umbria che vogliamo immaginare come un luogo in cui la crescita è inscindibile dalla qualità delle imprese e dalla qualità del vivere, dove la conquista del benessere non sfalda il tessuto sociale.

Con lui si materializzava la visione di una terra, la nostra, in cui l’innovazione è il motore che attiva, secondo modalità originali, i laboratori della scienza, i luoghi in cui si plasma il capitale umano, le sedi del lavoro e della creatività imprenditoriale.

Una terra in cui la cultura e la conoscenza sono componenti fondamentali della crescita e appartengono al diritto di cittadinanza di tutti coloro che vivono e lavorano nell’impresa come negli altri luoghi della produzione.
Dove la coesione sociale praticata e non solo dichiarata dalle imprese è essenziale per il “sistema”, assieme alle politiche per lo sviluppo e per il welfare.

Per Valter Baldaccini l’impresa, oltre ad essere esperienza di ricerca, di innovazione, di produzione, di lavoro, di sfida competitiva nei mercati, era anche un luogo umano, di coesione sociale, di solidarietà, di trasmissione di senso civico e di valori.

I lavoratori, i soci, i committenti ed i clienti erano per Baldaccini prima di tutto delle persone.

La dignità sociale, il rispetto, il senso da dare all’impresa avevano pari dignità con il valore economico dell’impresa stessa.

La dottrina sociale della Chiesa, il pensiero religioso di Chiara Lubich e del movimento dei Focolari, si faceva in Valter Baldaccini tratto identitario nella sua continua “voglia di fare” davvero per il bene comune, senza alcuna stanca retorica.

Per questo in tanti oggi siamo qui, per ragioni e legami molto diversi che avevamo con Baldaccini, per dirgli semplicemente grazie.

Catiuscia Marini
Presidente Regione Umbria

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