Vallo di Nera, Festa di popolo per gli 800 anni dalla nascita del borgo

L’attività dell’antico Castrum Valli non si ferma qui

Vallo di Nera, Festa di popolo per gli 800 anni dalla nascita del borgo

Vallo di Nera, Festa di popolo per gli 800 anni dalla nascita del borgo

VALLO DI NERA – L’Umbria delle tradizioni, delle radici, dell’arte e della cultura ultracentenaria ha vissuto due incantevoli giorni a Vallo di Nera per celebrare gli 800 anni di vita di questo incantevole Comune della Valnerina, che figura anche nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia, Bandiera arancione del Touring club, Amico delle api e, ultimamente, anche membro del sodalizio delle Città del tartufo. Impeccabile ed emozionata la sindaca Agnese Benedetti che per festeggiare la storica ricorrenza ha saputo coinvolgere le istituzioni come Ministero, Regione e Provincia di Perugia, associazioni, semplici cittadini e numerosi Comuni dell’Umbria.

Primo fra tutti Spoleto il cui sindaco Fabrizio Cardarelli ha consegnato alla prima cittadina di Vallo una piantina di melograno simbolo di bellezza e sacrificio e la pergamena, conservata nell’Archivio di Stato di Spoleto, datata 1340, trascrizione fedele del documento originario del 23 settembre 1217, nella quale il Podestà della città dei Duchi, Jacopo di Messer Giovanni Capocci concesse agli uomini di Vallo il diritto di abitare sul poggio di Flezano, in precedenza occupato da una rocca, feudo del Duca Corrado d’Urslingen.

“E’ stato emozionante – ha poi dichiarato la sindaca Benedetti – tenere tra le mani il prezioso documento che, grazie all’autorizzazione concessa dal direttore dell’archivio di stato di Spoleto Luigi Rambotti, terremo esposto nella ‘Casa dei racconti’ fino al 31 ottobre”.

Il piccolo museo è aperto tutti i fine settimana e i festivi; nei giorni infrasettimanali è possibile prenotare la visita telefonando al numero del Comune 0743 616333.

Un compleanno che ha avuto momenti di grande effetto scenografico anche grazie alla partecipazione di numerosi figuranti dei cortei storici delle principali manifestazioni umbre.

Un tuffo nel medioevo che ha lasciato senza fiato anche i tanti gruppi di turisti stranieri che si sono uniti alla festa di popolo di una terra che nelle proprie radici fonda i caratteri identitari per proiettarsi nel futuro. In tanti inoltre hanno lasciato un messaggio nell’Albero dei Desideri, ideato dal Gruppo Art Terapy, operativo nel territorio del cratere subito dopo il terremoto.

“Ringrazio tutti coloro che con grande partecipazione ed entusiasmo hanno reso possibile queste due giornate – ha quindi sottolineato la sindaca Benedetti al taglio di una enorme torta di compleanno con impressa l’immagine dell’antico borgo -.

Grazie a chi è venuto da vicino e da lontano con i labari, chiarine, tamburini e i figuranti, grazie alle aziende agricole che hanno permesso di conoscere ed apprezzare i prodotti della nostra terra, grazie ai dipendenti e ai collaboratori del nostro Comune che si sono spesi in maniera ammirevole, grazie alle istituzioni che hanno voluto con la loro partecipazione rendere queste giornate davvero memorabili”.

L’attività dell’antico Castrum Valli non si ferma qui. Il prossimo appuntamento è fissato per il 1 ottobre per “La domenica nel borgo” in collaborazione con i Borghi più Belli d’Italia.

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