Ricostruzione, Bianconi, basta chiacchiere da bar, un dossier per ripartire

 
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Ricostruzione, Bianconi, basta chiacchiere da bar, un dossier per ripartire

Ricostruzione, Bianconi, basta chiacchiere da bar, un dossier per ripartire

“Basta chiacchiere da bar. La leggerezza e l’incompetenza con la quale si è trattato e si tratta il tema ricostruzione da parte di molti mi sembra irriverente, vergognoso ed in qualche caso strumentale. Per poter intervenire concretamente, approcciando il complesso e delicato tema del terremoto 2016, ho chiesto alla Seconda Commissione la predisposizione di un ‘dossier documentale’ che contenga le delibere sulle indicazioni delle risorse destinate al terremoto e del loro impiego concreto”.

IN SINTESI
Il consigliere regionale Vincenzo Bianconi (Gruppo misto) nel puntare il dito sulla “leggerezza e l’incompetenza con la quale si è trattato e si tratta il tema della ricostruzione”, fa sapere di aver chiesto alla Seconda Commissione la “predisposizione di un ‘dossier documentale’ che contenga le delibere sulle indicazioni delle risorse destinate al terremoto e del loro impiego concreto”. Bianconi nell’esprimere soddisfazione per l’apertura del presidente Mancini e dell’intera Commissione, definisce, tra l’altro, “importante la programmazione dei fondi europei 2021-2027” e chiede all’attuale Giunta “quale spazio sarà riservato al rilancio dell’economia e delle comunità del cratere”. 
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Così il consigliere regionale Vincenzo Bianconi (Gruppo misto) che chiede di conoscere “il trend dell’andamento del lavoro dipendente e delle partite Iva, il quadro dei danni agli immobili pubblici, privati, produttivi ed abitativi, il quadro del numero dei nuclei familiari fuori casa rispetto alla popolazione, sia quelli assistiti da Contributo di autonoma sistemazione (Cas), sia quelli alloggiati in Sae (Soluzioni abitative in emergenza) o in altra soluzione”.

L’obiettivo, come Bianconi aveva già sottolineato nel corso della riunione della Seconda Commissione, è “avere un quadro concreto della situazione per affrontare presente e futuro, verificando se ci sono state improprie attività svolte con le risorse destinate al sisma. Importante – spiega – sarà anche la programmazione dei fondi europei 2021-2027, sui quali vorremmo avere indicazioni dall’attuale Giunta, chiarendo quale spazio sarà riservato al rilancio dell’economia e delle comunità del cratere”.

“Oggi – prosegue Bianconi – serve conoscere e soltanto dopo, su numeri certi del dettagliato ‘dossier sisma’, sarà possibile fare le scelte veramente utili e giuste. Con grande piacere, ho trovato l’apertura del presidente Valerio Mancini e di tutti i membri di maggioranza e minoranza della Seconda Commissione, senza divisioni di partito o inutili protagonismi su un tema che dovrebbe trovarci tutti uniti. Nelle prossime settimane abbiamo condiviso l’organizzazione di due sedute esterne della Seconda Commissione in Valnerina, nei Comuni di Norcia e di Cascia, per discutere i temi ‘ricostruzione, economia e sanità nelle aree del cratere’ con chi sulla sua pelle paga gli errori del presente e guarda al domani con molte preoccupazioni”.

L’auspicio di Bianconi è quello di “costruire un’azione concreta politica bipartisan, capace di creare reale ricaduta sociale su questi territori, nel rispetto dei loro diversi stati di crisi. Così si ottimizzano le risorse, così si evitano finanziamenti a pioggia spesso anche fuori bersaglio. Ringrazio tutti i miei colleghi in Commissione – conclude Bianconi – e mi auguro che questo sarà il primo passo di un percorso nuovo di politica virtuosa nell’interesse esclusivo dell’Umbria”.

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