Esame impeccabile e tesi sul kakie per il Maestro Hagakure
Il Maestro Rossano Rubicondi ha raggiunto nel fine settimana un risultato che segna una svolta nella sua lunga esperienza marziale, ottenendo il 6° Dan di Karate al termine di una prova d’esame intensa e rigorosa. Con questo passaggio di grado potrà indossare la cintura rossa e bianca, simbolo riservato a chi ha maturato competenze tecniche e maturità didattica di livello avanzato.
Durante la sessione d’esame, Rubicondi – che guida l’Associazione Sportiva Dilettantistica Hagakure – ha affrontato una serie articolata di verifiche, dalle esecuzioni dei kata alle dimostrazioni delle loro applicazioni pratiche, passaggi fondamentali per attestare la piena padronanza dei principi del karate tradizionale. La commissione ha richiesto anche la presentazione di una tesi, che il Maestro ha dedicato a un tema di ricerca particolarmente sentito: “Il kakie nel Karate tradizionale e la sua riapplicazione nel karate sportivo moderno”. Un lavoro che mira a collegare la dimensione più antica dell’arte marziale con le esigenze tecniche e tattiche del combattimento contemporaneo, valorizzando un ponte culturale e metodologico tra passato e presente.
Il 6° Dan rappresenta inoltre l’ultimo grado ottenibile tramite esame. I livelli successivi, dal 7° al 10°, vengono infatti conferiti direttamente dalla FIJLKAM sulla base dei meriti maturati nel corso della carriera, riconoscendo contributi eccezionali alla disciplina. Per Rubicondi, dunque, questo passaggio chiude un ciclo formativo che nel 2025 lo ha visto sostenere anche l’esame di tecnico di 4° livello, completando così l’intero percorso federale previsto per i Maestri.
Il risultato non è stato vissuto come un punto di arrivo, ma come una tappa di un cammino che continua a evolversi. Rubicondi ha espresso una soddisfazione composta e profonda, sottolineando quanto il karate richieda un impegno costante e una crescita continua. Ha ricordato uno dei principi cardine dell’Hagakure, testo di riferimento della tradizione: la necessità di migliorarsi ogni giorno, con disciplina e lucidità, mantenendo vivo lo spirito di ricerca che caratterizza chi pratica questa arte.
Il nuovo grado, oltre a certificare un livello tecnico elevato, conferma il ruolo di Rubicondi come punto di riferimento per la comunità marziale locale e nazionale. La sua esperienza, unita alla volontà di coniugare tradizione e innovazione, rafforza il percorso dell’Hagakure e offre ai praticanti un esempio concreto di dedizione, studio e responsabilità educativa.
Il kakie è un esercizio tradizionale del karate di Okinawa, spesso definito come “spinta delle mani” o “mani appiccicose”. Serve a sviluppare:
- sensibilità al contatto
- capacità di percepire la forza dell’avversario
- equilibrio e radicamento
- reattività nelle distanze corte
- controllo della respirazione e del centro
È un lavoro che unisce tecnica, percezione e strategia, e rappresenta un ponte tra il karate antico e le applicazioni moderne, anche sportive.

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