Polisportiva Ternana, al via la stagione judo con nuovi obiettivi

Polisportiva Ternana, al via la stagione judo con nuovi obiettivi

Cervelli guida oltre 50 judoka tra tecniche e appuntamenti agonistici

La nuova stagione del judo alla Polisportiva Ternana è ufficialmente iniziata con oltre 50 iscritti, guidati dall’istruttore Alessandro Cervelli, cintura nera quarto dan, presente dal 2016, affiancato da Alberto Massarelli e Anastasia Pastorino, come evidenziato nel comunicato ufficiale della Polisportiva Ternana.

I corsi sono suddivisi in tre gruppi per età e livello, dai principianti ai più esperti, con allenamenti che si svolgono il lunedì, mercoledì e venerdì. La programmazione degli allenamenti privilegia l’aspetto tecnico, didattico e di sicurezza, con una particolare attenzione alla progressività e all’apprendimento calibrato delle tecniche, evitando specializzazioni premature che potrebbero limitare i judoka nell’adolescenza.

Cervelli sottolinea come il judo vada oltre lo sport, rappresentando una disciplina ricca di storia che offre diverse opportunità a ognuno, dai più piccoli, con un approccio basato sul gioco e la conoscenza del carattere, ai giovani più grandi, che trovano nel judo motivazioni legate all’autostima e alla sicurezza personale. La didattica prevede anche un’attenzione particolare alle tecniche di caduta e alla preparazione fisica pre-acrobatica, con i bambini che imparano attraverso la risoluzione di piccoli problemi e lo sviluppo delle loro attitudini spontanee.

Il calendario degli eventi per la stagione si prospetta fitto di impegni agonistici e formativi. Già previsto è l’esame per la cintura nera di due atleti e la partecipazione all’European Cup Master a Jelsa, in Croazia. A metà ottobre la Polisportiva sarà presente a Riccione con le categorie Under 13 e Under 15, per poi partecipare il 18 ottobre alla Coppa Umbra a Spello con i pre-agonisti. A fine mese gli Under 18 e Under 21 gareggeranno a Policoro per il GP Italia – tappa Lucania, mentre l’anno si concluderà con i Campionati italiani assoluti e Under 15, oltre a vari Trofei e Memorial dedicati ai judoka non impegnati nelle competizioni nazionali di primo livello.

L’obiettivo costante resta, nelle parole di Cervelli riprese dalla fonte ufficiale, “fare sempre un passo avanti, lungo o corto, ma nella giusta direzione”, confermando un percorso sportivo ed educativo fatto di crescita e attenzione alle esigenze di ogni atleta.

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