Partecipazione, Perugia discute il futuro delle nuove Case civiche

Partecipazione, Perugia discute il futuro delle nuove Case civiche

A Palazzo dei Priori cittadini e gruppi di lavoro presentano idee e proposte

Il percorso verso la nascita delle Case di Partecipazione entra in una fase decisiva con una giornata che ha trasformato Palazzo dei Priori, cuore istituzionale di Perugia, in un grande spazio di confronto aperto. L’iniziativa, promossa da Partecipa Perugia, ha visto un’affluenza straordinaria: ogni sala del palazzo è stata letteralmente invasa da cittadini desiderosi di contribuire alla definizione dei nuovi strumenti di democrazia partecipata che la città si prepara a introdurre.

Un palazzo pieno di voci e idee

Fin dalle prime ore della mattina, il Comune si è riempito di persone intenzionate a dire la loro su come dovranno essere strutturate le Case di Partecipazione: quante istituirne, quali funzioni attribuire, come organizzarle e in quali quartieri collocarle. Temi che da settimane sono al centro del lavoro di cinque gruppi composti da circa cento cittadini, ma che nell’appuntamento odierno sono stati aperti a chiunque volesse portare un contributo.

L’evento ha assunto la forma di un vero e proprio Bar Camp, con interventi distribuiti nelle diverse sale del palazzo e un clima di confronto libero, dinamico e inclusivo.

Il sapere dal basso come fondamento del progetto

Al centro della giornata c’è stata la valorizzazione del cosiddetto sapere dal basso: esperienze, bisogni, intuizioni e visioni che emergono direttamente dalla cittadinanza e che rappresentano una risorsa preziosa per progettare strumenti realmente utili alla comunità.

Le Case di Partecipazione, nelle intenzioni dei promotori, dovranno diventare luoghi di ascolto, co-progettazione e monitoraggio delle politiche pubbliche, capaci di avvicinare le persone alle decisioni e di rafforzare i legami tra quartieri e istituzioni.

Domande, proposte e un invito alla città

Nel corso degli interventi sono emerse domande che toccano il cuore del progetto: Quale cambiamento voglio contribuire a realizzare nella mia comunità? In che modo le Case di Partecipazione possono sostenerlo?

Domande che hanno guidato riflessioni e proposte, spaziando dall’accessibilità degli spazi alla necessità di garantire continuità ai processi partecipativi, fino alla richiesta di strumenti digitali e fisici che facilitino il dialogo tra cittadini e amministrazione.

L’invito rivolto a tutti è stato quello di continuare a partecipare anche attraverso la bacheca delle idee, disponibile sul sito del Comune nella sezione Partecipa Perugia, dove chiunque può lasciare suggerimenti e contributi.

Verso l’apertura delle Case di Partecipazione

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: aprire le prime Case già entro l’estate e arrivare, entro la fine del 2026, a dotare Perugia di un sistema completo e strutturato di strumenti di partecipazione. Un percorso che vuole essere realmente condiviso e che, come dimostrato dalla giornata a Palazzo dei Priori, sta già generando un forte coinvolgimento civico.

I video

 

 

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