Due ori, un argento e quattro bronzi nella giornata finale
Si sono conclusi a Timisoara, Romania, i Campionati Europei di Karate dedicati allo stile Goju-Ryu, con la terza giornata di gare che ha arricchito il bottino della rappresentativa italiana. La fonte del comunicato, Hagakure Karate, evidenzia come la squadra italiana abbia confermato il proprio valore sul tatami, conquistando sette nuove medaglie che si aggiungono alle sei ottenute nei giorni precedenti.
Il medagliere finale vede l’Italia al secondo posto, con 17 ori, 14 argenti e 22 bronzi, subito dietro ai padroni di casa della Romania e davanti alla Repubblica Ceca. Gli atleti Hagakure hanno contribuito in maniera significativa con tre ori, cinque argenti e cinque bronzi, consolidando la reputazione della scuola nel panorama europeo.
La giornata di domenica è stata dominata dal kata under 14, con i team Hagakure che hanno conquistato doppio oro nella competizione a squadre. Nella categoria maschile, Andrea Fanali Mariani, Armando Terelle, Eduardo Marcantonini e Alessandro Perini hanno superato Ucraina e Repubblica Ceca, mentre nel femminile Giorgia Bettolini, Agnese Forti e Maia Epifani hanno avuto la meglio su Ucraina, Romania e Portogallo.
Le medaglie individuali hanno confermato la forza degli atleti Hagakure. Andrea Fanali Mariani ha ottenuto il bronzo nella U14 maschile, fermato solo in semifinale da un atleta austriaco, prima di imporsi nella finale per il terzo posto contro il portoghese. Nella U14 femminile, Agnese Forti ha conquistato l’argento, Giorgia Bettolini il bronzo e Maia Epifani il quinto posto, nella categoria più numerosa del campionato con 24 partecipanti. Forti ha superato Repubblica Ceca, Romania e Portogallo, affrontando in semifinale Bettolini in un incontro tutto interno alla squadra, prima di cedere in finale all’atleta portoghese.
Da segnalare anche il piccolo Giulio Crispolti, quinto classificato nella categoria Under 12 kata, che ha mostrato talento e determinazione.
Nel Kumite U14, gli allievi diretti del tecnico Matteo Saviani hanno lottato con grande energia. Daniele Cutini ha dovuto fermarsi al primo incontro nonostante il vantaggio iniziale. La famiglia Antonini ha scritto pagine importanti: Caterina, ripescata dopo la sconfitta iniziale, ha conquistato il bronzo; Pietro, dopo un passo falso al secondo incontro, ha battuto Ucraina e Romania aggiudicandosi anch’egli il bronzo; Alessandro si è fermato al secondo incontro. Caterina ha poi contribuito alla medaglia d’argento della squadra, fermata solo dalla Bulgaria in finale, con un netto 8-0 contro la Repubblica Ceca in semifinale.
La fonte del comunicato, Hagakure Karate, sottolinea come queste prestazioni confermino la solidità e la crescita continua degli atleti italiani nel contesto europeo, chiudendo un campionato ricco di emozioni e risultati significativi.

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