Finalmente il Perugia è tornato a vincere e lo ha fatto in Calabria
Finalmente il Perugia – Finalmente il River Perugia è tornato a vincere e lo ha fatto nella trasferta di Reggio Calabria davanti ad un pubblico caloroso, ad una squadra tosta e ad un mister “blasonato” come Pippo Inzaghi che, fino alla scorsa settimana, si stava godendo con piena soddisfazione una partenza di campionato da serie A.
Tant’è che, acciaccato e sconclusionato com’era il Perugia prima della gara odierna, in pochi avrebbero scomesso su una vittoria biancorossa ma, soprattutto, su un risultato sorprendente ancora di più nel punteggio. Tre a due fuori casa “è tanta roba” direbbe il tifoso più acceso e, se permettete, da tifoso quale sono, lo confermo e sottoscrivo anche io.
Sceso in campo con la maglia bianca da trasferta, quella con la banda rossa diagonale del River Plate (proporrei un gemellaggio con il club porteno), le sorprese non sono mancate. Non nel modulo adottato da Castori, preannunciato e, a mio modesto parere, il più corretto per questo gruppo, il Grifo vedeva tra i pali il pimpante Gori (quest’oggi nettamente anzi assolutamente il migliore in campo!) e in difesa schierati Sgarbi, Curado e Dell’Orco.
I cinque di centrocampo scelti dal mister, qui la vera sopresa, sono stati individuati nel ritorno di Casasola, Santoro, Bartolomei, Iannoni (bravo il ragazzo e senza paura) e Paz mentre in avanti Melchiorri e Strizzolo avrebbero dovuto provare a sfondare i quattro dirimpettai di difesa. Come, non gioca Di Carmine? Bene così, vediamo come inizia la gara.
Ad essere sinceri, sin dall’avvio, il Perugia è sembrato voler dimostrare qualcosa ed il piglio dei giocatori è sembrato subito quello della squadra ferita sì manon scesa a prendere le “botte” dai calabresi. Possesso palla in favore loro ma azioni pericolose poche o nulle. Fino al 18 minuto quando da una palla rilanciata in avanti un pò a caso dal nostro centrocampo, Melchiorri fulminava sul filo del fuori gioco Gagliolo, difensore avversario e, involatosi solitario verso la porta avveraria, trafiggeva Colombi con freddezza.
Tutto regolare? Dopo troppi, tanti minuti di controllo al var, il perfetto (nonostante l’espulsione di Santoro) arbitro Meraviglia di Pistoia, convalidava il tutto facendo ammutolire il Granillo che già aveva iniziato a capire che, oggi, la partita non sarebbe andata come avrebbero voluto. Da casa, anche chi ha seguito il Perugia in tv, avrà avuto la sensazione di vedere un gruppo di giocatori cambiati e più sicuri nel da farsi. Lo si è visto da qualche recupero a scivolone fatti da Casasola davanti a Gori e dalla sicurezza che ha trasmesso a tutto il reparto Gori, insuperabile nei momenti topici della partita sia del primo che del secondo tempo.
Fine primo tempo. Ripresa con un avvio nettamente di marca reggina ma, dopo un paio di bellissime parate di Gori, arrivava l’espulsione di Santoro che avrebbe potuto determinare una svolta in negativo evidente. Niente di tutto questo infatti, un fallo in area di rigore commesso in danno di Melchiorri, provocava un rigore che lo stesso “Cigno di Treia”provvedeva a trasformare in rete. Due a zero, partita conclusa? Neanche per sogno.
Nonostante in inferiorità, il Perugia trovava la terza rete con il neo-entrato Di Serio (sostituto di Melchiorri, altro migliore della partita) al 72 mentre la Reggima, riavutasi dalla ubriacatura di reti, prima siglava il goal della bandiera e, a pochi minuti dalla fine, raggiungeva il punteggio di due a tre in favore nostro.
Non che la reggina non meritasse qualcosa in più, bisogna essere sinceri infatti il tabellino della gara indica come 27 tiri in porta contro 10 per loro, un 74% di possesso palla,9 calci d’angolo a 5, 471 passaggi fatti contro 178 ed una percentuale di passaggi precisi del 84% ma, il Perugia di oggi, lasciando da partei i numeri che pure contano, si è visto da lontano anzi lontanissimo che non ci stava a perdere! Allora, “Signori miei”, questi giocatori sanno anche giocare a pallone e sanno anche sapersela lottare? Bel segnale anche perchè, se andate a vedere la classifica, una sconfitta oggi ci avrebbe allontanati da tutto e tutti ma……siamo ancora ultimi!!!
TABELLINO:
REGGINA: Colombi, Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (69 Crisetig), Fabbian, Majer, Hernani (55 Gori), Ruicci (55 Cecerelli), Menez, Rivas (72 Canotto). A disp.Aglietti, Ravaglia, Bouah, Camporese, Giraudo, Liotti, Loiacono,Obi. All. Inzaghi
PERUGIA: Gori, Sgarbi,Curado, Dell’orco, Casasola,Bartolomei, Santoro, Iannoni (86 Kouan), Paz, Melchiorri (60 Di Serio), Strizzolo (56 Luperini). A disp.Moro, Righetti,Vukikic, Vukic, Olivieri, Di Carmine, Lisi All.Castori
MARCATORI: 18 MELCHIORRI (Pg), 60 MELCHIORRI (RIG)(Pg), 72 dI SERIO (Pg), 79 GORI (Rc), 87 FABBIAN (Rc).
ESPULSO 54 SANTORO (PG)
ARBITRO: MERVIGLIA DI pISTORIA

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