Stop vaccino covid AstraZeneca, Codacons, class action in Umbria

 
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Stop vaccino covid AstraZeneca, Codacons, class action in Umbria

Stop vaccino covid AstraZeneca, Codacons, class action in Umbria

Dopo lo stop al vaccino Astrazeneca in tutta Italia deciso oggi dall’Aifa, e a seguito delle varie indagini aperte dalla magistratura su casi di decessi sospetti registrati nel nostro paese, il Codacons scende in campo anche in Umbria per intentare una azione risarcitoria a favore di tutti i cittadini della regione che, a seguito della somministrazione del vaccino anti-Covid, abbiano subito reazioni avverse gravi.

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Da giorni stiamo ricevendo le denunce dei cittadini che si sono sottoposti alla vaccinazione Astrazeneca e segnalano problemi, in alcuni casi anche gravi, insorti dopo la somministrazione delle fiale – spiega il Codacons – Ovviamente dovranno essere le autorità preposte a valutare un possibile nesso di causalità tra le vaccinazioni e le reazioni avverse gravi, ma ciò che è certo è che, se saranno accertati errori o anomalie in merito al vaccino, i responsabili dovranno risarcire i cittadini per i danni arrecati sul fronte della salute e per i rischi fatti correre agli utenti.

In tal senso il Codacons raccoglie le pre-adesioni ad una class action risarcitoria allo studio dell’associazione, alla quale possono aderire gratuitamente e senza impegno tutti i cittadini dell’Umbria che riscontrino reazioni avverse gravi diverse dagli effetti collaterali indicati nel foglio illustrativo del vaccino AstraZeneca.

Per partecipare all’iniziativa e segnalare reazioni avverse è sufficiente seguire le indicazioni alla pagina https://codacons.it/effetti-collaterali-vaccino-astrazeneca/

Il Codacons scende in campo per tutelare tutti coloro che hanno ricevuto la somministrazione del vaccino AstraZeneca e hanno avuto effetti collaterali non segnalati nel foglio illustrativo del medicinale.

I FATTI

L’Aifa ha disposto il blocco delle vaccinazioni con il lotto ABV2856 di AstraZeneca in via precauzionale. A seguito della somministrazione dei vaccini appartenenti a quel lotto, infatti, si sarebbero verificate gravi reazioni avverse a carico dei vaccinati con episodi di trombosi e coaguli del sangue. Questo avvenimento segue di poco la sospensione di altri lotti di vaccino, sempre AstraZeneca, in altri Paesi Europei.

Il lotto in questione prodotto da AstraZeneca e diffuso in tutte le Regioni è stato oggetto di “blocco precauzionale” in attesa di ulteriori accertamenti in relazione al nesso tra il vaccino e l’insorgenza di  eventi avversi. Aifa, infatti, comunica che “A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19, AIFA ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, agenzia del farmaco europea. Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi. AIFA sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità.”

L’INIZIATIVA CODACONS

Il Codacons per tutelare tutti i soggetti a cui è stato somministrato il vaccino AstraZeneca sta valutando la possibilità di avviare un’azione contro coloro che dovessero risultare responsabili dei danni causati dai vaccini a seguito degli accertamenti in corso.

Questi sono gli effetti collaterali possibili indicati nel foglio illustrativo del vaccino AstraZeneca:

 “Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

– dolorabilità, dolore, calore, prurito o lividi nel punto in cui viene praticata l’iniezione

– sensazione di stanchezza (affaticamento) o sensazione di malessere generale

– brividi o sensazione di febbre

– mal di testa

– sensazione di malessere (nausea)

– dolore alle articolazioni o dolore muscolare

 Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

– gonfiore o arrossamento nel punto in cui viene praticata l’iniezione

– febbre (>38°C)

– malessere (vomito) o diarrea

 Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

– sonnolenza o sensazione di vertigini

– diminuzione dell’appetito

– ingrossamento dei linfonodi

– sudorazione eccessiva, prurito o eruzione cutanea”

 In attesa di un accertamento sulla correlazione tra altri e diversi eventi avversi (rispetto a quelli sopra riportati) non segnalati come possibili a verificarsi dall’azienda farmaceutica  e la somministrazione del vaccino, il Codacons mette a disposizione una pre-adesione con la quale chi si è sottoposto alla vaccinazione e ha riportato effetti collaterali diversi da quelli indicati nel consenso informato e nel foglietti illustrativo del produttore, può inviarci la sua segnalazione!

Per pre-aderire gratuitamente, senza impegno, all’iniziativa ed essere aggiornati dal Codacons riguardo gli sviluppi della vicenda clicca qui.

La preadesione non comporta l’obbligo né il diritto di aderire in seguito all’eventuale azione legale vera e propria.

Resta inteso che tutti coloro che abbiano riportato effetti collaterali/eventi avversi a seguito della somministrazione del vaccino Astrazeneca dovranno immediatamente rivolgersi al medico-farmacista-infermiere come suggerito dalla medesima casa farmaceutica nel foglietto illustrativo del vaccino!

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