Città unita in Piazza IV Novembre per difendere diritti e libertà
La mobilitazione convocata da Radicaliperugia per sabato 24 gennaio 2026 alle ore 12.00 in Piazza IV Novembre nasce come risposta diretta alle settimane di proteste che stanno attraversando l’Iran, dove la richiesta di diritti fondamentali continua a scontrarsi con una repressione sempre più dura. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza e alle realtà politiche e associative, punta a trasformare il cuore di Perugia in un luogo di testimonianza collettiva, capace di dare voce a chi, a migliaia di chilometri di distanza, rischia la vita per affermare la propria dignità.
Il presidio vuole ribadire un messaggio semplice e potente: la libertà non è negoziabile. A guidare il senso dell’incontro è la volontà di affermare una vicinanza concreta al popolo iraniano, riconoscendo la sua capacità di condurre autonomamente un percorso di emancipazione che coinvolge donne, giovani, lavoratori e intere comunità che da mesi sfidano un sistema repressivo radicato. La piazza perugina diventa così un punto di risonanza, un luogo dove la solidarietà si traduce in presenza fisica, in sguardi, in gesti che intendono rompere l’isolamento di chi protesta sotto minaccia costante.
La scelta della data e dell’orario, nel pieno della vita cittadina, mira a coinvolgere il maggior numero possibile di persone, trasformando un semplice flash mob in un momento di partecipazione civile. L’obiettivo non è solo denunciare la violenza che sta colpendo manifestanti e attivisti iraniani, ma anche ricordare che ogni lotta per i diritti attraversa confini e culture, e che la difesa dell’autodeterminazione riguarda ogni società che aspiri a definirsi democratica.
Nel corso delle ultime settimane, le immagini provenienti dall’Iran hanno mostrato una popolazione che non arretra, nonostante arresti, intimidazioni e violenze. A Perugia, l’iniziativa vuole dare spazio a questa resistenza, riconoscendo il valore di chi sta “scrivendo la storia”, come sottolineano i promotori Elisabetta Chiacchella, Michele Guaitini e Andrea Maori. La loro chiamata alla mobilitazione non è un gesto simbolico, ma un invito a trasformare la consapevolezza in azione, a non restare spettatori di fronte a un popolo che reclama ciò che dovrebbe essere garantito a tutti.
Il flash mob si propone dunque come un momento di testimonianza collettiva, un’occasione per ricordare che la libertà non è un privilegio, ma un diritto universale. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, la piazza perugina diventa un luogo dove riaffermare valori condivisi, dove la solidarietà assume la forma concreta di una presenza fisica, capace di amplificare la voce di chi, in Iran, continua a lottare per un futuro diverso.
PERUGIA: Flash mob per il popolo iraniano – sostegno in piazza
La mobilitazione convocata da Radicaliperugia in Piazza IV Novembre nasce come risposta
alle settimane di proteste che attraversano l’Iran, dove la richiesta di diritti fondamentali
si scontra con una repressione sempre più dura. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza e alle realtà politiche
e associative, vuole trasformare il cuore di Perugia in un luogo di testimonianza collettiva, dando voce a chi
rischia la vita per affermare la propria dignità. Il presidio ribadisce che la libertà non è negoziabile
e che la solidarietà internazionale resta un dovere civile.
Giorno: Sabato 24 gennaio 2026
Orario di inizio: 12:00
Luogo: Piazza IV Novembre, 06123 Perugia (PG)
Descrizione: Presidio pubblico promosso da Radicaliperugia per esprimere solidarietà al popolo iraniano
impegnato nella lotta per diritti, democrazia e autodeterminazione. Partecipano Elisabetta Chiacchella,
Michele Guaitini e Andrea Maori. Iniziativa aperta a cittadini, associazioni e forze politiche.

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