Abiti donati diventano lavoro per donne fragili
Un abito dimenticato nell’armadio, un volume mai più sfogliato o un complemento d’arredo destinato allo smaltimento rappresentano per molti la fine di un ciclo utilitaristico. Per il progetto “Le Coccinelle” questi elementi costituiscono invece l’inizio di una nuova storia fatta di solidarietà e rinascita. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’Associazione di Promozione Sociale Palingenesi e la visione della psicologa Joy Grifoni, fondatrice dello Studio Palingenesi con sede a Terni. Il percorso integra tre finalità distinte ma complementari: il supporto al benessere psicologico, la salvaguardia dell’ecosistema e la generazione di opportunità professionali per donne che versano in condizioni di vulnerabilità.
La dimensione terapeutica del distacco
L’origine dell’idea affonda le radici nell’esperienza clinica diretta della dottoressa Grifoni con pazienti affetti da Disturbo Ossessivo-Compulsivo da Accumulo. Questa patologia rende particolarmente arduo il processo di separazione dai beni materiali, anche quando questi hanno perso ogni funzione pratica. Attraverso la struttura progettuale, le attività di riordino e successiva donazione si trasformano in azioni concrete di evoluzione personale. Il gesto di cedere un oggetto permette agli individui di attribuirgli un significato diverso, convertendo il distacco emotivo in un atto altruistico verso la collettività.
Impatto ambientale e cultura del riuso
Oltre alla componente psicologica, l’iniziativa manifesta una marcata sensibilità ecologica. La promotrice sostiene da anni modelli di consumo basati sul riutilizzo e sulla minimizzazione degli scarti, sottolineando come il settore tessile risulti tra i più inquinanti a livello globale. Recuperare articoli ancora in ottimo stato consente di abbattere la produzione di rifiuti, contenere l’impiego di materie prime e contrastare la mentalità dell’usa e getta, promuovendo così i principi dell’economia circolare.
Meccanismo operativo e benefici sociali
Il funzionamento pratico risulta accessibile a tutti: privati e nuclei familiari possono conferire indumenti in buone condizioni, accessori, pubblicazioni, giochi, piccoli utensili domestici e mobilio di ridotte dimensioni. Tutto il materiale pervenuto viene sottoposto a selezione accurata, pulizia e valorizzazione prima di essere proposto in vendita a costi contenuti. I proventi generati finanziano micro-opportunità economiche rivolte a donne che attraversano fasi di fragilità personale, sociale o professionale, dimostrando come un semplice atto di condivisione produca effetti tangibili sul tessuto comunitario.
Modalità di partecipazione e contatti
L’associazione sta attualmente cercando nuovi conferimenti per espandere il raggio d’azione e coinvolgere un numero crescente di cittadini. Ogni bene recuperato incarna una duplice valenza: prevenire lo spreco materiale e fornire assistenza concreta a soggetti bisognosi. Le donazioni possono essere depositate presso la sede operativa situata ad Arrone, in provincia di Terni, oppure consegnati allo Studio Palingenesi in via Galilei 24 nel capoluogo umbro. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere all’indirizzo lecoccinellearrone@gmail.com o consultare i canali social tramite il link fornito. La filosofia ispiratrice rimane ancorata a un concetto essenziale: ogni oggetto merita una seconda esistenza e ogni contributo alla condivisione edifica una società più sostenibile, accogliente e unita.
Per informazioni:
APS Palingenesi – Progetto “Le Coccinelle”
E-mail: lecoccinellearrone@gmail.com
Le donazioni sono acquistabili dai nostri social: linktr.ee/lecoccinelle

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