Due anni fa la morte di Giuliano Rossi, cameraman e giornalista, nome in codice, “‘Zeta”

 
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Due anni fa la morte di Giuliano Rossi, cameraman, nome in codice, "Zeta"

Due anni fa la morte di Giuliano Rossi, cameraman e giornalista, nome in codice, “‘Zeta”

Il tuo numero è rimasto memorizzato nella rubrica del telefono. Vediamo scritto il tuo nome, ma ormai da tempo non chiami più. E’ lì, non lo abbiamo mai cancellato e mai lo faremo. Vogliamo ricordarti così a due anni dalla tua morte e ringraziarti ancora per tutto quello che hai fatto per noi. Il telefono non si illumina più la notte e da quel numero con scritto “Giuliano ZETA Rossi”, non arrivano più le chiamate. Era il 29 marzo di due anni fa quando arrivò la notizia che sconvolse tutti noi.

Quel brutto messaggio non lo dimenticheremo mai. Credevamo fossi immortale…

Era il falco della notte che ad ogni suono del suo “merlo parlante” partiva e volava nei posti più improbabili e impossibili. Lo faceva a qualsiasi ora, senza paura. Con quella pesante telecamera sulle spalle, affrontava i luoghi più bui e tristi della vita.

La tua mancanza si sente e quando pensiamo a te diciamo sempre: «E il por’ Giuliano faceva così, il por’ Giuliano sì…». Sul posto eri sempre il primo, ma solo dopo aver avvisato i tuoi più fedeli compagni di strada, a volte arrivavi prima delle forze di polizia. Quanto ti cercavano al telefono rispondevi sempre con “Eccolooo”.

I tuoi servizi di cronaca, rimangono nei nostri archivi e per noi sono e saranno sempre un tesoro indelebile. Facevi il vero giornalismo, quello che oggi in pochi sanno fare…

Giuliano “ZETA” Rossi, era nato il 19 marzo 1948. Fu un giornalista, un cameraman e un professionista abilissimo, per anni free lance collaboratore Rai: uno dei migliori e infaticabili del giornalismo televisivo umbro. Era anche un grande cuoco. Morì in ospedale all’età di 69 anni, dopo una lunga malattia. Il 29 marzo 2019 ricorre il secondo anniversario dalla sua morte. E come ai vecchi tempi: cin cin ovunque tu sia, caro Giuliano.

(Marcello Migliosi e Morena Zingales)

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