Dati molto preoccupanti rispetto all’uso di sostanze stupefacenti

 
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Dati molto preoccupanti rispetto all’uso di sostanze stupefacenti
Massimo Pici

Dati molto preoccupanti rispetto all’uso di sostanze stupefacenti

Da qualche anno si stanno registrando dati molto preoccupanti rispetto all’uso di sostanze stupefacenti soprattutto per le fasce più giovani di età. Studi recenti confermano che il primo contatto con le droghe avviene entro i 14 anni e che il consumo di droghe tra i minori è quadruplicato; raddoppiato tra gli adulti.

Anche rispetto al consumo di alcool la situazione non è rassicurante. Per la fascia giovanile tra i 13 e i 22 anni anche il semplice uso abituale risulta dannoso poiché produce devastanti effetti sia fisici che mentali. Il fegato che deve eliminare l’etanolo è immaturo fino a 20 anni, mentre il cervello ha possibilità di sviluppo fino a 25 e bere alcolici prima di questa età predispone alla dipendenza. Per queste ragioni è necessario approntare politiche di salvaguardia nei confronti di questi soggetti che veda anche il Comune di Perugia protagonista attraverso una serie di interventi e di iniziative volte a catalizzare l’interesse dei giovani in varie attività, creando per loro occasioni di vita che li allontani o non li avvicini a pratiche nocive per la salute.

Sia le ricerche scientifiche che l’esperienza ci confermano che esiste una chiara relazione tra il consumo di queste sostanze e la mancanza di alternative sportive o sociali. Dobbiamo puntare su attività che incidano chimicamente allo stesso modo sul cervello ma senza gli effetti dannosi che comportano alcol e droghe Dobbiamo fornire gli adeguati strumenti per creare antidoti ai comportamenti nocivi alla salute psicofisica dei giovani cittadini.

Il Comune può essere il soggetto promotore delle iniziative sopra citate coinvolgendo altri soggetti istituzionali come il CONI, il MIUR – Scuole ed istituti secondari di primo e secondo grado – Associazioni di quartiere, Associazioni ricreative, artistiche e di tempo libero – Associazioni sportive – Associazioni di genitori –Servizi Sociali del territorio per promuovere convenzioni ed iniziative. Si può predisporre una mappa dei luoghi (sportivi, ricreativi, di ascolto) dove possono rivolgersi i giovani, i genitori, gli insegnanti e dove i ragazzi possono svolgere diverse attività. Bisogna facilitare l’accesso ai servizi (sportivi, ricreativi, di sportello) a costo agevolato. Dobbiamo favorire la creazione di una “banca del tempo”, con giovani volontari da impiegare in attività sociali di pubblica utilità. Chi si impegna in un’attività di questo tipo potrà documentarla per il riconoscimento dei crediti scolastici.

Per Perugia Civica Massimo Pici – Capogruppo Perugia Civica – Andrea Romizi in consiglio comunale

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